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1 LUGLIO: PARTE LA SANATORIA PER PONZA, VENTOTENE E SEZZE •PDF• •Stampa• •E-mail•

Dal 1 luglio 2017 al 31 dicembre 2017 sarà attiva la "Sanatoria per irregolarità contrattuali" che abbiamo richiesto come OTUC a favore delle utenze di Sezze, Ponza e Ventotene. Si tratta in pratica dei comuni che si sono aggiunti ultimamente all'ATO4 passando quindi sotto la gestione di Acqualatina.

L'accordo è stato proposto ai Sindaci dei tre comuni,  alla Segreteria Tecnica ATO-4 e a Acqualatina e prevede:

- Abbattimento totale delle penali

- Normalizzazioni delle situazioni irregolari

- Fatturazioni dei consumi 

- Rispetto del Regolamento.

In pratica sarà possibile regolarizzare la propria posizione contrattuale in caso di abusivismo, errata posizione contrattuale, ecc. senza alcuna penale o costo aggiuntivo.  Basterà recarsi presso uno sportello di Acqualatina e regolarizzare il contratto accettando ovviamente di permettere la regolare lettura del contatore. Le fatture ricevute durante il periodo della sanatoria o comunque in gestione potranno essere rateizzate senza penali a richiesta. 

 
CRISI IDRICA: Conferenza dei Sindaci a Formia •PDF• •Stampa• •E-mail•

Conferenza dei Sindaci del 20 giugno.  L'incontro avviene a Formia, a dimostrazione della gravità della crisi idrica nel sud pontino.  Per Acqualatina presenti il Presidente e due membri della Giunta, grande assente l'Amministratore Delegato ing. Besson. Ed è proprio sull'A.D. che si sono scagliati i sindaci chiedendone le dimissioni accusandolo di non aver  effettuato per tempo gli investimenti previsti e finalizzati alla risoluzione della crisi idrica.

Sul come risolvere nell'immediato il problema si sono avanzate due ipotesi, entrambe estremamente gravose. La prima prevede  rifornimenti di emergenza tramite una nave cisterna da Napoli, la seconda  l'installazione di un dissalatore mobile a Gaeta.  Entrambe le soluzioni presentano costi assolutamente elevati, con costo al mc per la sola materia prima sull'ordine di 10  euro per metro cubo. 

Del tutto evidente che tali costi per il gestore dovrebbero finire in bolletta, cosa che farebbe salire ancor di più la tensione in tutta l'ATO4 a fronte di un servizio inefficiente ma dai costi spropositati.  Se risaliamo però alle responsabilità e si dovessero accertare le accuse al gestore di non aver eseguito gli interventi previsti nel passato causando così le condizioni per i problemi attuali, risulta ovvio il rifiuto degli utenti di pagare!

Ne segue che dovrebbe essere Acqualatina a dover accollarsi tali oneri senza riversarli in bolletta e rispondere anche dei danni subiti dagli utenti! Certamente è possibile richiedere l'intervento della regione per ottenere un finanziamento mirato, ma con quali esiti? Nel frattempo continuano le proteste e le iniziative che da più parti sollecitano una soluzione immediata al problema. Si parla di class actiom senza però considerare che una iniziativa del genere porterebbe ad una procedura della durata di qualche anno!

Altre vie legali ce ne sono sicuramente, alcune delle quali saranno all'esame del nostro Direttivo nell'assemblea in programma per martedì 27  giugno.

L'unica buona notizia uscita dalla Conferenza è stata l'approvazione, sia pure con un anno di ritardo, della nuova Carta dei Servizi, modificata in una serie di riunioni congiunte tra STO-ATO4, Acqualatina e OTUC, contenente una serie di modifiche a tutto favore dell'utenza. Meglio tardi che mai!!! 

 
 
 
 
C.S. CRISI IDRICA •PDF• •Stampa• •E-mail•

Come ogni anno con l'arrivo dell'estate la disponibilità di acqua nell'ATO4, specie nel sud pontino,  diventa saltuaria. Agricoltura, turismo e naturalmente  i cittadini sono soggetti a interruzioni della fornitura con gravi disagi e danni economici.

Pubblichiamo il comunicato stampa odierno  in merito con le nostre osservazioni.

 

Latina lì, 10/06/2017

COMUNICATO STAMPA

LA CRISI IDRICA E I PROGETTI SULLA CARTA DI ACQUALATINA

MENTRE I SINDACI APPROVANO IN SILENZIO

Come avviene da qualche anno, l’intera Provincia, e in particolare il sud pontino, ai primi caldi si ritrova a dover fare i conti con la crisi idrica. Quest’anno la situazione è ancora più grave a causa delle scarse piogge per cui si sente parlare di razionamento dell’irrigazione dei campi, serbatoi a secco, interruzioni a singhiozzo della distribuzione. Danni per l’agricoltura, per il turismo e per tutti i cittadini disagi a non finire.

Che la siccità possa definirsi un imprevisto è assurdo a seguito di quanto avvenuto in passato. Inoltre basta verificare le carte per capire che di imprevisto non si può parlare.

Infatti nella Conferenza dei Sindaci del 20 dicembre 2016 venne illustrato il programma degli interventi con relazione descrittiva delle criticità, crono programma e predisposizione degli interventi per il periodo 2016- 2019. In allegato venne anche fornito il quadro degli investimenti programmati per il 2014-15, distinti per comune, e quelli effettivamente realizzati. Si passa dai 42 milioni previsti a 22 circa realmente effettuati. Come è stato possibile che il gestore abbia potuto autonomamente decidere di effettuare determinate opere ed escludere e/o modificarne altre? Che tipo di controlli sono stati effettuati sulla realizzazione delle opere programmate? Qualcuno dei Sindaci dell’epoca aveva almeno letto questi dati?  Infine la domanda principe: come è possibile che la Conferenza dei Sindaci abbia approvato questo piano senza chiedere spiegazioni, sanzionare il gestore, chiedere i danni?

Le conseguenze si sono viste con le crisi idriche degli anni passati, ma parlare ora ancora di emergenza straordinaria è ridicolo. Nel frattempo quali iniziative hanno preso i Sindaci per stimolare il gestore a risolvere il problema con la massima urgenza? È vero che sono stati individuati lavori di contenimento con un nuovo impianto ai XXV Ponti (Itri) che dovrebbe fornire 100 l/secondo, ma solo adesso il gestore si è attivato facendo partire la gara d’appalto per iniziare i lavori! Finora però nessun provvedimento è stato preso nei confronti del gestore per la situazione critica ben nota ma mai affrontata con il necessario impegno.

Infine i Sindaci come mai non hanno emesso almeno un’ordinanza vietando usi irrigui per l’acqua potabile e non abbiano realizzato in sinergia con il gestore una attenta verifica per scovare gli allacci abusivi che costituiscono in provincia il 20% della risorsa idrica?

                                                                                                                                                    IL Presidente OTUC

                                                                                                                                                       Antonio Villano 

 
OTUC: Assemblea del 14/3/2017 •PDF• •Stampa• •E-mail•

OTUC: Convocata l'assemblea per martedì 14 marzo 2017

Acque agitate per la gestione di Acqualatina. Acea continua imperterrita nel suo tentativo di acquisire Idrolatina e divenire così il socio privato di Acqualatina. I sindaci del nuovo corso cercano di opporsi alla scalata e di reperire i fondi per far valere il diritto di prelazione contrattuale. In mezzo gli utenti, alle prese con tariffe sempre più care e servizio, almeno al sud della provincia, non propriamente soddisfacente.
L'Otuc, ovvero le associazioni dei consumatori che si occupano del servizio idrico, si riunirà martedì 14 per discutere della situazione. La Presidenza Otuc ha inoltre appena concluso il Tavolo Tecnico insieme a Acqualatina e la Segreteria Tecnica, per adeguare la Carta dei Servizi alle nuove normative dettate dall'AEEGSI.
Mille problemi che, per i non addetti, risultano difficilmente comprensibili a iniziare dalle sigle. Quello che è certo è che per gli utenti l'aria si fa sempre più pesante visti i continui aumenti dei costi.
Una notizia buona ce l'abbiamo però: sempre il Tavolo Tecnico ha definito le modalità per la sanatoria richiesta dall'OTUC per le utenze di Ponza, Ventotene e Sezze. Potranno così essere regolarizzati i contratti degli utenti dei tre comuni ultimi entrati nella gestione di Acqualatina senza penale alcuna. Attendiamo la sottoscrizione formale dell'intesa per fornire tutti i dettagli.

Ecco l'OdG della riunione del 14 marzo:                                                                    

  1. Relazione sulle  modifiche alla Carta dei Servizi in base alla delibera AEEGSI n. 655.
  2. Corso ADR settore idrico, comunicazioni.
  3. Proprietà di Idrolatina e pubblicizzazione, comunicazioni.
  4. Aggiornamento anagrafe delle associazioni OTUC
  5. Rimborso spese 2016, comunicazioni.
  6. Avvio della procedura di verifica della frequenza delle associazioni alle sedute alla luce dell’art. 5 del Regolamento OTUC
  7. Varie ed eventuali
 
ASSOCIAZIONI OTUC: REVISIONE DATI •PDF• •Stampa• •E-mail•

Con comunicazione in data odierna, la segreteria OTUC ha richiesto alle Associazioni aderenti l'aggiornamento dei propri dati a seguito della revisione del sito ufficiale in corso deliberato nella seduta del 07/02/2017.

Le Associazioni devono rispondere entro il 04/03/2017. Qualora a seguito di problemi di indirizzo o informatici, qualche associazione non ricevesse in tempi utili la richiesta,  può rivolgersi via email  alla segreteria OTUC: •Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.• .

Latina,  20/02/2017

 
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