Notizie
6.7.2012 INTERRUZIONE A GAETA •PDF• •Stampa• •E-mail•

Acqualatina  informa che, al fine di eseguire lavori di riparazione sulla condotta distributrice in via Monte Tortona, nel Comune di Gaeta si effettuerà un’interruzione del flusso idrico

 

dalle ore 8:30 alle ore 11:00

di venerdì, 6 luglio 2012.

 

Le zone interessate dall’interruzione sono:

 

Via Sant’Agostino

Via Monte Tortona

Via Monte Cristo

 

Si prevede la normalizzazione del servizio alle ore 11:30 salvo imprevisti.

 
DONDI & SEZZE •PDF• •Stampa• •E-mail•

Grande scalpore ha suscitato la notizia dell'aggravarsi del contenzioso Acqualatina-Dondi-Comune di Sezze che ha portato alla fine alla solita sconfitta per tutti.

La riduzione della fornitura di acqua potabile alla Dondi, con conseguenze ovvie sulla incolpevole intera popolazione setina, è chiaramente un atto d'accusa verso tutte le parti in causa  incapaci di raggiungere un accordo tale da garantire un regolare servizio alla cittadinanza. A nulla sono valsi gli interventi del Prefetto, di vari Enti, del nostro stesso organismo che in data 27 marzo ha preso una netta posizione a favore dei cittadini diffidando sia la Dondi che  Acqualatina.

E' appena il caso di osservare che il periodo di morosità della  Dondi è di circa due anni, ovvero sono mesi e mesi che i pagamenti dei cittadini che usufruiscono dell'acqua fornita da Acqualatina sono tranquillamente trattenuti dalla Dondi nelle proprie casse!

Una arroganza del genere in una azienda che gestisce un servizio pubblico è semplicemente scandalosa! La Dondi probabilmente  gioca sul fatto che dell'acqua non si può fare a meno e quindi, visto il contenzioso con il Comune in atto da mesi, ha pensato bene di prepararsi al meglio a dover traslocare altrove creandosi impunemente un bel gruzzoletto da tenere di scorta per ogni evenienza nelle future trattative. Il tutto a spese di Acqualatina che alla fine, vista la situazione oltremodo disastrosa delle sue casse, ha deciso di reagire in maniera adeguata nei confronti di un utente moroso senza giustificazione alcuna.

Come Otuc gli unici che intendiamo difendere sono, come sempre, i cittadini, ma onestamente ci chiediamo come  l'intero sistema idrico possa  reggersi  su una montagna di crediti inesigibili da parte di utenti morosi.

L'acqua è pubblica, certo. Ma la sua gestione costa. Ed i furbi che starnazzano come anatre contro tutto e tutti pur di non pagare nulla danneggiano la maggioranza che invece paga regolarmente. Se poi le tariffe non sono condivisibili, allora da chiamare in causa in primis sono i Sindaci che hanno il potere di approvarle. Ma sempre seguendo strade legittime e perfettamente legali.

OTUC Latina.

 
CONVOCAZIONE OTUC DEL 22-6-2012 •PDF• •Stampa• •E-mail•

Latina, 12/06/2012

 

Oggetto: OTUC – Organismo di Tutela degli Utenti e Consumatori del Servizio Idrico Integrato dell’ATO4. Convocazione.

 

L'assemblea dell'Otuc è convocata per il giorno 22/06/2012 p.v. alle ore 15.30 presso la  Provincia di Latina –Sala Loffredo - Via Costa,1 – Latina,   per esaminare il seguente O.d.G.:

 

  1. Lettura e approvazione del verbale precedente;
  2. Modifiche tariffe attività commerciali, e quota fissa per utenze servizio parziale ;
  3. Proposte modifiche Regolamento Servizio Integrato;
  4. Verifica presenze Componenti Otuc;
  5. Approvazione del bilancio di previsione anno 2012;
  6. Verifica proposte sul progetto “Giornata del Consumatore” in collaborazione con la Consulta Provinciale e,  altri Enti
  7. Varie ed eventuali;

Otuc Latina

 

 

 

 
L'OTUC E ALCUNI COMITATI CITTADINI •PDF• •Stampa• •E-mail•

.

ACQUALATINA, PROVINCIA DI LATINA, CONSORZI DI  BONIFICA, OTUC E…..
COMITATI CITTADINI
ovvero
QUANDO  UN  POLLO  SI  CREDE  UN’AQUILA!!
Continua la polemica tra Regione Lazio e Provincia di Latina sulla questione dei Consorzi di Bonifica e sul costo a carico di Acqualatina a seguito dell’utilizzo dei canali di bonifica per lo smaltimento delle acque reflue dai depuratori.
La Regione è alla perenne ricerca  di soldi esattamente come i Consorzi di Bonifica le cui allegre spese ormai non sono più né credibili né sopportabili visto lo stato in cui si trovano i canali.
Tra i due fuochi ci sono i cittadini. Aumentano le spese, aumentano i canoni.
Ecco allora che, quando Acqualatina rifiuta di pagare quasi due milioni di euro annui forfettari richiesti dai Consorzi di Bonifica stimando attorno ai trecentomila euro il costo reale del servizio e appellandosi quindi alla magistratura,  si scatena la Giunta Regionale intimandole di pagare, visto che altrimenti i soldi per non far chiudere i Consorzi dovrebbero uscire dalla sue casse.
L’OTUC interviene senza entrare nel merito per evitare comunque agli utenti un salasso ulteriore e, come al solito, ecco il sapiente di turno, ovvero uno pseudo Comitato che si autodefinisce in difesa dei cittadini,  il quale, utilizzando come sponda un noto quotidiano ormai famoso per la vena scandalistica da sempre tenuta verso Acqualatina,  mostra per l’ennesima volta tutto il suo livore e  la disinformazione che lo affligge nei confronti del nostro Organismo.
L’Otuc ha sempre ritenuto inopportuno rispondere alle uscite maldestre da parte di gente che, spesso con metodi folcloristici, si occupa dei massimi sistemi senza riuscire a distinguere tra il grano e la crusca.
Le associazioni Otuc hanno scelto di utilizzare tutti i sistemi legittimi e legali per contestare e contrastare le richieste di Acqualatina dall’interno della struttura stessa dell’ATO4, odificando carta dei servizi e regolamento e andando così ben oltre i limiti imposti dalla legge istitutiva dell’OTUC.
Sono state contestate infatti, senza necessità di aspettare i tempi biblici della magistratura ordinaria, le richieste di Acqualatina e le norme del Regolamento quando queste sono state valutate vessatorie o comunque penalizzanti nei confronti degli utenti.
In questi stessi giorni si stanno susseguendo riunioni congiunte Ato4-Otuc-Acqualatina per mettere a punto ulteriori modifiche al Regolamento tali da migliorarlo nell’interesse di tutti.
Sempre di questi giorni è  l’accordo raggiunto, con l’adesione delle associazioni dei ristoratori ed esercenti pubblici, volto a rimodulare le tariffe per alleggerire i costi dei  consumi più contenuti.
Anche il problema della riduzione della quota fissa per chi non usufruisce del servizio di depurazione è stato affrontato più volte.
A disposizione degli utenti è poi ormai da anni attiva la Camera di Conciliazione che ha mostrato in centinaia di casi di poter difendere efficacemente i cittadini con risultati verificabili ed apprezzabili.
La disinformazine di qualche giornalista ci ha anche esposti ad attacchi di stampa ingiustificati, attacchi portati senza mai tentare una verifica di quanto viene suggerito o scritto da personaggi che, evidentemente, si ritengono unti dal Signore e quindi discettano e si occupano non solo di Acqualatina ma anche dei problemi del mondo.
Come Otuc rivendichiamo quindi la piena titolarità della difesa degli utenti, senza ovviamente rivendicarne l’esclusiva, e confermando quindi la nostra disponibilità a collaborare con chiunque abbia realmente interesse a difendere gli utenti in maniera legittima senza folcloristiche divagazioni.
Chiudiamo invece ogni tipo di discorso con chi, avvezzo a sentenziare senza prendere consapevolezza delle proprie competenze, mostra di avere unicamente una tale stima di sè,  fondata su basi tutte da valutare, tanto da non riuscire a dare una risposta concreta agli utenti che,  dopo anni di parole,  si vedono raggiungere dai messi giudiziari ricorrendo poi molto spesso a studi legali o alle Associazioni di livello nazionale che compongono l’Otuc per potersi difendere in maniera legittima.
Latina, 17.6.2012
ACQUALATINA, PROVINCIA DI LATINA, CONSORZI DI  BONIFICA, OTUC   E…..
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COMITATI CITTADINI
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ovvero
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QUANDO  UN  POLLO  SI  CREDE  UN’AQUILA!!
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Continua la polemica tra Regione Lazio e Provincia di Latina sulla questione dei Consorzi di Bonifica e sul costo a carico di Acqualatina a seguito dell’utilizzo dei canali di bonifica per lo smaltimento delle acque reflue dai depuratori.
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La Regione è alla perenne ricerca  di soldi esattamente come i Consorzi di Bonifica le cui allegre spese ormai non sono più né credibili né sopportabili visto lo stato in cui si trovano i canali.
Tra i due fuochi ci sono i cittadini. Aumentano le spese, aumentano i canoni.
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Ecco allora che, quando Acqualatina rifiuta di pagare quasi due milioni di euro annui forfettari richiesti dai Consorzi di Bonifica stimando attorno ai trecentomila euro il costo reale del servizio e appellandosi quindi alla magistratura,  si scatena la Giunta Regionale intimandole di pagare, visto che altrimenti i soldi per non far chiudere i Consorzi dovrebbero uscire dalla sue casse.
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L’Otuc interviene senza entrare nel merito per evitare comunque agli utenti un salasso ulteriore e, come al solito, ecco il sapiente di turno, ovvero uno pseudo Comitato che si autodefinisce in difesa dei cittadini,  il quale, utilizzando come sponda un noto quotidiano ormai famoso per la vena scandalistica da sempre tenuta verso Acqualatina,  mostra per l’ennesima volta tutto il suo livore e  la disinformazione che lo affligge nei confronti del nostro Organismo.
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L’Otuc ha sempre ritenuto inopportuno rispondere alle uscite maldestre da parte di gente che, spesso con metodi folcloristici, si occupa dei massimi sistemi senza riuscire a distinguere tra il grano e la crusca.
Le associazioni Otuc hanno scelto di utilizzare tutti i sistemi legittimi e legali per contestare e contrastare le richieste di Acqualatina dall’interno della struttura stessa dell’ATO4, odificando carta dei servizi e regolamento e andando così ben oltre i limiti imposti dalla legge istitutiva dell’OTUC.
Sono state contestate infatti, senza necessità di aspettare i tempi biblici della magistratura ordinaria, le richieste di Acqualatina e le norme del Regolamento quando queste sono state valutate vessatorie o comunque penalizzanti nei confronti degli utenti.
In questi stessi giorni si stanno susseguendo riunioni congiunte Ato4-Otuc-Acqualatina per mettere a punto ulteriori modifiche al Regolamento tali da migliorarlo nell’interesse di tutti.
Sempre di questi giorni è  l’accordo raggiunto, con l’adesione delle associazioni dei ristoratori ed esercenti pubblici, volto a rimodulare le tariffe per alleggerire i costi dei  consumi più contenuti.
Anche il problema della riduzione della quota fissa per chi non usufruisce del servizio di depurazione è stato affrontato più volte.
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A disposizione degli utenti è poi ormai da anni attiva la Camera di Conciliazione che ha mostrato in centinaia di casi di poter difendere efficacemente i cittadini con risultati verificabili ed apprezzabili.
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La disinformazine di qualche giornalista ci ha anche esposti ad attacchi di stampa ingiustificati, attacchi portati senza mai tentare una verifica di quanto viene suggerito o scritto da personaggi che, evidentemente, si ritengono unti dal Signore e quindi discettano e si occupano non solo di Acqualatina ma anche dei problemi del mondo.
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Come Otuc rivendichiamo quindi la piena titolarità della difesa degli utenti, senza ovviamente rivendicarne l’esclusiva, e confermando quindi la nostra disponibilità a collaborare con chiunque abbia realmente interesse a difendere gli utenti in maniera legittima senza folcloristiche divagazioni.
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Chiudiamo invece ogni tipo di discorso con chi, avvezzo a sentenziare senza prendere consapevolezza delle proprie competenze, mostra di avere unicamente una tale stima di sè,  fondata su basi tutte da valutare, tanto da non riuscire a dare una risposta concreta agli utenti che,  dopo anni di parole,  si vedono raggiungere dai messi giudiziari ricorrendo poi molto spesso a studi legali o alle Associazioni di livello nazionale che compongono l’Otuc per potersi difendere in maniera legittima.
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Latina, 17.6.2012

 

 
5.6.2012 INTERRUZIONE A SEZZE E PRIVERNO •PDF• •Stampa• •E-mail•
Si informa che, a causa di una sospensione dell’energia elettrica da parte di ENEL presso la cabina a servizio della Centrale Sardellane, nei Comuni di Priverno e Sezze avranno luogo disservizi nell’erogazione del flusso idrico
dalle ore 9:00 alle ore 12:00
di domani, 5 giugno 2012.
Le zone interessate dall’interruzione sono:
Comune di Sezze
Sezze Alto (interruzione del flusso)
Comune di Priverno
Via Torretta Rocchigiana (abbassamento di pressione).
Si prevede la normalizzazione del servizio alle ore 12:30 salvo imprevisti di cui si darà pronta informazione.
Servizio Comunicazione
Acqualatina S.p.A.
Acqualatina informa che, a causa di una sospensione dell’energia elettrica da parte di ENEL presso la cabina a servizio della Centrale Sardellane, nei Comuni di Priverno e Sezze avranno luogo disservizi nell’erogazione del flusso idrico
dalle ore 9:00 alle ore 12:00

del 5 giugno 2012.
Le zone interessate dall’interruzione sono:
Comune di Sezze

Sezze Alto (interruzione del flusso)
Comune di Priverno

Via Torretta Rocchigiana (abbassamento di pressione).
Si prevede la normalizzazione del servizio alle ore 12:30 salvo imprevisti.
 
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