Notizie
TARIFFA & MOROSI: ALTRO SALASSO IN ARRIVO •PDF• •Stampa• •E-mail•

Con un duro comunicato stampa l'Otuc, la Consulta Provinciale Utenti e Consumatori e il Coordinamento Consumatori Latina si sono schierati contro la proposta di adeguamento tariffario sottoposta all'approvazione della Conferenza dei Sindaci.

Diciamo subito che la Conferenza non ha approvato la richiesta e si è riservata di decidere in futuro in quanto l'adeguamento, pur se originato dalla formula  matematica deefinita dall'AEEG, porterebbe ad un incremento dei costi sia per le famiglie che per le attività commerciali o industriali che, in questo periodo di grave crisi, contribuirebbe notevolmente a creare ulteriori, seri problemi anche agli utenti più corretti nei pagamenti.

Il problema non scuote minimamente gli utenti morosi che, ovviamente, continuerebbero semplicemente a non pagare e a gridare ancor di più allo scandalo, ma investe in maniera grave tutti gli altri utenti i quali si ritoverebbero a subire, direttamente o indirettamente, le conseguenze dell'altrui scorrettezza.

Il testo del comunicato:

COMUNICATO   STAMPA

Latina, 28 MARZO 2014

Nella mattinata di oggi si è riunita la Conferenza dei Sindaci  rientranti nel territorio di competenza dell’Ato4 per approvare l’aumento delle tariffe del Servizio Idrico Integrato gestito da Acqualatina.

L’aumento proposto ridotto in termini percentuali ammonta a ben il 18%.

Ciò grazie all’inserimento nel sistema di calcolo utilizzato, di una serie di parametri che nulla hanno a che vedere con il mancato recupero delle morosità, il quale, secondo la già discutibile delibera n. 643/2013/R/idr dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, competente anche per l’acqua, dovrebbe essere spalmato sugli incolpevoli utenti che, invece, pagano regolarmente la loro fornitura di acqua.

L’AEEG, infatti, con la Delibera in argomento, ha suddiviso il servizio Idrico del Paese in tre macro aree, Nord, Centro e Sud, ha percentualizzato l’aumento dei costi relativi al mancato recupero dei crediti ammessi a spalmatura sulle bollette nella misura dell’1,6% per il Nord, del 3% per il Centro e del 6,5% per il Sud ed ha consentito la possibilità di introdurre, qualora l’entità del costo effettivo di morosità possa compromettere l’equilibrio economico-finanziario del soggetto gestore, altri elementi di calcolo per farsi riconoscere ulteriori conguagli.

E’ del tutto palese e inaccettabile quanto previsto dall’AEEG in quanto con detta Delibera rischiano di essere penalizzati i gestori più efficienti e premiati quelli che non riescono a ricondurre in termini accettabili il livello delle morosità del territorio di competenza.

L’odierno caso dell’ATO4 rientra nella seconda ipotesi, in quanto è a tutti nota la perdurante inefficacia delle azioni poste in essere per il recupero delle morosità ed oggi, con l’aumento proposto, si sta tentando di far pagare agli utenti più corretti le morosità sfuggite ad Acqualatina. Il risultato più probabile di un simile aumento sarà senza dubbio una sollevazione generale degli utenti con conseguente ulteriore aumento della morosità.

L’odierna Conferenza dei Sindaci ha rinviato la decisione in merito.

Le Associazioni dei consumatori operanti in provincia e aderenti all’OTUC,  alla Consulta Provinciale Utenti e Consumatori e al Coordinamento Consumatori Latina,   rigettano  il tentativo posto in essere di aumentare le tariffe in maniera inaccettabile  e invitano  la Conferenza dei Sindaci a evitare accuratamente di far ricadere sulle spalle dei  cittadini un aumento che, nelle cifre e nel metodo scelto, pur apparentemente rispondente ai dettami dell’AEEG, non è assolutamente in linea con la realtà sociale ed economica attuale e porrebbe in ancor più serie difficoltà le famiglie e le aziende del territorio servite da Acqualatina con un aumento dei costi che viene  valutato  insopportabile, oltre che ingiustificato, condannando le une e le altre ad una ancor peggiore crisi economica.

OTUC                     CONSULTA  PROVINCIALE                    COORDINAMENTO CONSUMATORI LATINA                   UTENTI E CONSUMATORI                                            LATINA

 

 
APPROVATO IL NUOVO REGOLAMENTO DI CONCILIAZIONE •PDF• •Stampa• •E-mail•

In occasione della seduta OTUC del  13.2.2014, proseguendo nei lavori della precedente seduta del 6 febbraio, il lungo iter delle modifiche al Regolamento di Conciliazione ed al relativo Protocollo si è concluso con voto unanime dell'assemblea.

Il nuovo regolamento ha risolto alcune criticità rilevate durante la normale attività della Camera di Conciliazione venendo così incontro alle richieste delle Associazioni in difesa degli utenti. L'entrata  in vigore è stata fissata al 20 marzo 2014. Il testo è visibile e scaricabile al seguente indirizzo:  REGOLAMENTO CONCILIAZIONE 2014.

 

 
CONVOCAZIONE OTUC DEL 13-2-2014 •PDF• •Stampa• •E-mail•

Non avendo esaurito l'Ordine del Giorno della seduta del 6 febbraio 2014, l'Assemblea Otuc si è riconvocata per giovedì 13 p.v. alle ore 15.00 presso la sede dell'Amministrazione Provinciale.

All'ordine del giorno è presente un solo punto e precisamente la modifica al Regolamento riguardante il caso in cui un utente richieda la Conciliazione mentre è già in corso un procedimento giudiziario a cura di un legale per conto di Acqualatina a seguito di conclamata morosità.

Tale situazione richiede una attenta valutazione in quanto Acqualatina, nel conferire un mandato ad un legale per un recupero crediti giudiziario, assume automaticamente degli oneri finanziari in base alla convenzione stipulata con il legale stesso. La successiva richiesta di conciliazione deve tener conto di questo aspetto,  di conseguenza la gestione delle spese comunque dovute costituisce  l'oggetto della discussione.

Otuc /mc

 

 

 
CONVOCAZIONE OTUC DEL 6/2/2014 •PDF• •Stampa• •E-mail•

Latina, 31//02/2014

 

Oggetto: OTUC – Organismo di Tutela degli Utenti e Consumatori del Servizio Idrico Integrato dell’ATO4. Convocazione.

 

L'assemblea dell'Otuc è convocata per il giorno 6/2/2014 p.v. alle ore 15.30 presso la  Provincia di Latina –Sala Loffredo - Via Costa,1 – Latina,   per esaminare il seguente O.d.G.:

 

1 Lettura ed approvazione del verbale precedente
2. Comunicazioni del Presidente
3. Approvazione definitiva del regolamento di conciliazione e protocollo d'intesa sulle
modifiche apportate
4. Bilancio consultivo Otuc 2013
5. Bilancio di previsione Otuc 2013
6. Varie ed eventuali
1 Lettura ed approvazione del verbale precedente
2. Comunicazioni del Presidente
3. Approvazione definitiva del regolamento di conciliazione e protocollo d'intesa sulle  modifiche apportate
4. Bilancio consultivo Otuc 2013
5. Bilancio di previsione Otuc 2013
6. Varie ed eventuali

 

OTUC Latina

ALLEGATI:  Regolamento di Conciliazione -  Protocollo d'Intesa

 

 
COMMISSARIAMENTO IN VISTA? •PDF• •Stampa• •E-mail•

Il Garante Regionale del Servizio Idrico Integrato avv. Di Stefano ha convocato la Consulta degli Utenti e Consumatori di cui fanno parte la Lega Consumatori Latina con il  prof. Antonio Villano e il Codacons Latina con il dott. Massimo Cusumano.

Nulla di straordinario ovviamente se non fosse che all'ordine del giorno, al punto 2, si può leggere:

"Avvio delle procedure di commissariamento da parte della Regione Lazio, tese a garantire l’unitarietà della gestione all’interno dell’ambito"

In parole povere si parlerà del progetto della Regione che sembra voglia commissariare l'intero SII regionale e costituire quindi un unico grande ATO con competenze su tutta la rete idrica del Lazio. Considerato che nei 5 ATO regionali le cose vanno in maniera alquanto diversa con una efficenza piuttosto variabile  rispetto alle prescrizioni di legge, sembra azzardato ipotizzare che una struttura centralizzata riesca li dove hanno fallito negli anni le strutture locali.

La stessa assegnazione dei singoli comuni agli  ATO è stata contestata da più parti, ultimo caso eclatante quello di Civitavecchia che ha visto la nomina di un commissario regionale ad acta per passare ad Acea Ato2,  gli investimenti sono spesso fantomatici, le perdite incalcolabili, l'arsenico che spadroneggia ancora in parecchi comuni, le tariffe che  non vengono aggiornate dall'Autority e quindi sono giudicate severamente nelle aule dei Tribunali.

Si potrebbe continuare a lungo e sinceramente si resta perplessi nell'immaginare l'entità del  carico di lavoro da parte di un ufficio regionale unico e come questo riuscirà a farvi fronte migliorando la situazione attuale.

 
<< •Inizio• < •Prec.• 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 •Succ.• > •Fine• >>

•Pagina 8 di 18•