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Riunione congiunta OTUC e Consulta Consumatori •PDF• •Stampa• •E-mail•

E' stata indetta per il 16  febbraio alle ore 15.00 presso la sal Loffredo della Provincia una riunione congiunta dell'OTUC e della Consulta Provinciale Utenti della provincia di Latina.

L'opportunità dell'incontro nasce dai numerosi Dociumenti per la consultazione, ovvero i questionari emessi dall'AEEGSI in relazione alle problematiche da risolvere nella fornitura dei servizi all'utenza.

In questo caso si parla Servizio Idrico e precisamente di:

1. Documento per la consultazione AEEGSI n. 614-15  sulla tutela degli utenti finali   scaricabile QUI
2. Documento per la consultazione AEEGSI n. 655-15  sulla regolazione contrattuale scaricabile QUI
 
Altrettanto importante sono le Osservazioni alla 614 e al Documento di consultazione 562/2015/E/com, un unico documento scaricabile  QUI  sottoscritto in sede nazionale dalla quasi totalità delle associazioni dei consumatori.
 
Segreteria OTUC.
 
SINDACI LATITANTI •PDF• •Stampa• •E-mail•

Riceviamo e pubblichiamo un commento da parte di un utente.

 

Salve. Sono una dei (pochi purtroppo) utenti che hanno partecipato al convegno all'Hotel Europa. 

Ho apprezzato il vs. sforzo organizzativo destinato a informare la cittadinanza sul Servizio Idrico, ma guardando la sala mi meravigliavo della partecipazione non certo eclatante.  

Se non ci si informa da fonti di prima mano su come vanno le cose, non si può poi protestare quando qualcosa ci viene imposto.  Il nuovo sistema di bollettazione con relativi aumenti, il regolamento continuamente rivisto e modificato quasi sempre a nostro discapito, ecc..  L'elenco sarebbe lungo e non vale la pena discuterne in questa sede.

Quello che però vorrei mettere in evidenza è l'assoluta assenza dei nostri amati sindaci e in prima fila della Presidente della Provincia, Sindaco di Cisterna nonchè Presidente della Conferenza dei Sindaci e dei Presidenti che evidentemente non ha ritenuto l'occasione abbastanza importante nonostante lo specifico e fondamentale  ruolo che ricopre nella gestione del servizio.

Per i nostri sindaci è di tutta evidenza che il confronto con gli utenti non interessa, il rispetto verso gli elettori si manfesta solo sotto elezioni??

Questa è solo una piccola e insignificante lamentela di una cittadina della provincia da cestinare e lasciare senza alcun riscontro, ma spero che almeno qualcuno di lor  signori che ci governano abbia l'accortezza di rifletterci per qualche secondo!

Maria S.

 
PROCEDURA AEEGSI PER RECLAMI UTENTI •PDF• •Stampa• •E-mail•

L'Autorità per l'Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico, AEEGSI, ha lanciato un sondaggio relativo alle procedure di trattamento dei reclami degli utenti finali.  Al sondaggio ha risposto Antonio Villano, presidente OTUC e Lega Consumatori, evidenziando notevoli  criticità.

Pubblichiamo integralmente le sue osservazioni al seguente link OSSERVAZIONI 614

 

  

 
CONVEGNO OTUC SUL SISTEMA IDRICO •PDF• •Stampa• •E-mail•

 

Il giorno 11 dicembre 2015, con inizio alle 9.30, presso l'Hotel Europa in Corso Emanuele Filiberto a Latina, l'OTUC, in  collaborazione con la Consulta Provinciale Utenti e Consumatori,ha organizzato un convegno avente per oggetto il Servizio Idrico Integrato, dal titolo  “Problemi,Sviluppo e Regolamentazione tra Autority Nazionale, Autorità d’Ambito e Regione Lazio”.

L'opportunità del convegno nasce dalle numerose novità che ultimamente si sono registrate nell'ambito del Sistema Idrico Integrato, a iniziare dalle  delibere che l’Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas e Servizi Idrici ha posto in essere e che vanno dalla perequazione e dal metodo tariffario normalizzato, all’adeguamento del deposito cauzionale, al ricalcolo delle tariffe per gli anni dal 2006 a tutt’oggi, a nuovi costi messi in bolletta, imposti dall’autorità, come costi per le comunità montane, costi per i consorzi di bonifica, costi per sostenere l’autorità d’ambito (A.t.o), costi per sostenere l’autorità Aeegsii e  altri costi…. 

Tale procedura ha provocato non poche preoccupazione tra gli utenti in quanto le bollette continuano a lievitare.  per passare poi alla nuova legge regionale n. 5/2014 sulla gestione delle acque e per finire il problema ormai improcrastinabile della morosità.

Hanno partecipato all’evento la responsabile della direzione dei Servizi Idrici presso l’Aeegsii Dott.sa Emma Maria Putzu. Nel suo intervento ha evidenziato il lavoro che l’Autorità, con grande fatica, sta facendo cercando di uniformare i criteri del servizio idrico Nazionale.

Il secondo intervento è stato riservato al Garante Regionale del Sistema Idrico Integrato nonché Presidente Regionale della Consulta Idrica, Avv. Raffaele Di Stefano, il quale si è soffermato sulla Legge Regionale sulla Risorsa idrica, appena approvata dalla Regione, con dure critiche non solo sul contenuto ma anche sulla proposta  di eliminare gli ambiti territoriali, gli A.T.O., e di creare 19 bacini d’ambito dando loro autonomia gestionale e decisionale.

Il terzo intervento è stato del Dirigente della Segreteria Tecnico Operativa dell’Ato 4 Latina, Ing. Angelica Vagnozzi, che ha  relazionato sul ruolo e i  compiti della segreteria tecnico operativa  e sul difficile rapporto con l’Autorità energia gas  e risorsa idrica in quanto l’Autorità non ha mai dato  risposte ai numerosi quesiti inviati.

Altro intervento è stato effettuato  dal dirigente del servizio legale della società acqualatina Avv. Tiziana Ferrantini la quale ha illustrato la situazione dei morosi della nostra provincia e le azioni legali che sono in atto per recuperare le somme dagli utenti che, seppur utilizzino la risorsa idrica, si ostinano a non corrispondere il dovuto.

Ultimo intervento è stato effettuato dall’Ing. Ennio Cima responsabile direzione ingegneria Acqualatina, che ha illustrato  la sperimentazione di nuove tecniche  per  risolvere la dispersione della risorsa idrica con minori costi.

Al termine degli interventi dei relatori è stata data la parola  ai cittadini presenti che hanno posto una serie di domande ai relatori.

Occorre  sottolineare come ancora una volta come, i vari sindaci dei comuni facenti parte dell'ATO4, seppur invitati direttamente e personalmente a un dibattito su temi così delicati, hanno mostrato un totale disinteresse e mancanza di rispetto verso i cittadini e le Associazioni OTUC non rispondendo all'invito e quindi non fornendo nessun apporto politico ad una eventuale azione e/o suggerimenti su come deve essere gestito questo bene prezioso e primario per la nostra vita senza appesantire le fatture per far fronte a pagamenti che nulla hanno a che vedere con l’utilizzo quotidiano della risorsa idrica. Sembra quasi che il problema non li riguardi, mentre esiste una buona parte dell'utenza che non paga le bollette per protesta o perchè le ritiene eccessivamente onerose. Il risultato è che tale morosità si ritorce a carico dell'utenza pagante che deve sobbarcarsi anche la morosità altrui.

Il presidente Villano,  chiudendo i lavori e ringraziando per la presenza gli intervenuti,  ha sottolineato come l’Autorità continua ad emanare delibere fortemente penalizzanti per noi utenti, ha contestato alla Dott.ssa Putzu come le delibere emanate dall’Autorità hanno fatto lievitare di oltre il 30% il costo dell’acqua, ha citato le numerose contestazioni che l’Otuc in qiuesti anni ha inviato all’Autorità e che ancora oggi non trovano una risposta.

Condividendo poi le perplessità avanzate dal Garante Idrico Regionale, Villano ha poi contestato alla Regione il non coinvolgimento delle associazioni dei consumatori  della Consulta Idrica Regionale e del Garante idrico Regionale sulla nuova legge regionale per la risorsa idrica,   una legge che non tutela gli utenti e spesso è in contrasto con le delibere stesse dell’Autorità.

Per ultimo è stato contestato ad Acqualatina l’eccessiva dispersione idrica pari al 60% nonostante tutti gli interventi straordinari che in questi  anni hanno effettuato.

In conclusione il presidente dell’Otuc ha chiesto all’Autorità un maggior coinvolgimento dell’Otuc di Latina nella fase di consultazione su delibere

 
RICORSO CODACONS AL CONSIGLIO DI STATO •PDF• •Stampa• •E-mail•

 

Fonte: www.helpconsumatori.it   09-11-2015

             http://www.helpconsumatori.it/casa/acqua/tariffe-idriche-consiglio-di-stato-accoglie-ricorso-codacons-e-predispone-controlli/99687

 

 

Tariffe idriche, Consiglio di Stato accoglie ricorso Codacons e predispone controlli

Il Consiglio di Stato, accogliendo le tesi del Codacons, sottoporrà a verifica i criteri tariffari del servizio idrico al fine di verificare se essi reintroducano in via surrettizia il criterio “dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito”, previsto dal  d.lgs. n. 152 del 2006 ma abrogato dal referendum del 12 e 13 giugno 2011.

Con l’ordinanza interlocutoria n. 4745/2015 il Consiglio di Stato ha disposto una consulenza tecnicad’ufficio al fine di svolgere accertamenti sull’attendibilità e ragionevolezza tecnica della voce tariffaria inserita in bolletta e relativa alla copertura degli oneri finanziari in materia di servizio idrico integrato, approvata dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico nel dicembre 2012.

La questione nasce da un ricorso presentato dal Codacons al Tar della Lombardia, in cui si contestava la legittimità delle tariffe volte a coprire i costi sostenuti dai gestori del servizio idrico integrato, nella misura in cui esse non si limitino alla mera copertura dei costi derivanti dagli investimenti, ma inglobino nella misura forfettaria del 6% oltre gli oneri fiscali, i cd. “oneri finanziari”.

Il Consiglio di Stato, esaminati i motivi di ricorso proposti dal Codacons, si è convinto della necessità di verificare “attendibilità e ragionevolezza tecnica della voce tariffaria relativa alla copertura degli oneri finanziari – onde valutarne la conformità al vigente assetto normativo quale scaturito dall’esito referendario, non potendo tale componente tariffaria più essere improntata al criterio “dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito”, bensì al criterio, diverso e più restrittivo, della copertura integrale dei costi (segnatamente, per quanto qui rileva, dei costi del capitale proprio investito)” edha affidato una consulenza tecnica ad un Collegio peritale costituito da tre professori.

“Se sarà accertata l’irregolarità dell’applicazione in bolletta degli oneri finanziari, le società che gestiscono la fornitura di acqua alle famiglie saranno chiamate a restituire circa 400 milioni di euro ai cittadini, derivanti dall’illecito inserimento in fattura di una voce abrogata dal referendum. Per tale motivo il Codacons, che sarà presente con i propri esperti mercoledì all’apertura della Ctu, pubblicherà a breve sul proprio sito internet il modulo che le famiglie possono inviare al proprio gestore per bloccare la prescrizione e far valere i propri diritti, in attesa delle decisioni del Consiglio di Stato.

 
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