Notizie
RICORSO CODACONS AL CONSIGLIO DI STATO •PDF• •Stampa• •E-mail•

 

Fonte: www.helpconsumatori.it   09-11-2015

             http://www.helpconsumatori.it/casa/acqua/tariffe-idriche-consiglio-di-stato-accoglie-ricorso-codacons-e-predispone-controlli/99687

 

 

Tariffe idriche, Consiglio di Stato accoglie ricorso Codacons e predispone controlli

Il Consiglio di Stato, accogliendo le tesi del Codacons, sottoporrà a verifica i criteri tariffari del servizio idrico al fine di verificare se essi reintroducano in via surrettizia il criterio “dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito”, previsto dal  d.lgs. n. 152 del 2006 ma abrogato dal referendum del 12 e 13 giugno 2011.

Con l’ordinanza interlocutoria n. 4745/2015 il Consiglio di Stato ha disposto una consulenza tecnicad’ufficio al fine di svolgere accertamenti sull’attendibilità e ragionevolezza tecnica della voce tariffaria inserita in bolletta e relativa alla copertura degli oneri finanziari in materia di servizio idrico integrato, approvata dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico nel dicembre 2012.

La questione nasce da un ricorso presentato dal Codacons al Tar della Lombardia, in cui si contestava la legittimità delle tariffe volte a coprire i costi sostenuti dai gestori del servizio idrico integrato, nella misura in cui esse non si limitino alla mera copertura dei costi derivanti dagli investimenti, ma inglobino nella misura forfettaria del 6% oltre gli oneri fiscali, i cd. “oneri finanziari”.

Il Consiglio di Stato, esaminati i motivi di ricorso proposti dal Codacons, si è convinto della necessità di verificare “attendibilità e ragionevolezza tecnica della voce tariffaria relativa alla copertura degli oneri finanziari – onde valutarne la conformità al vigente assetto normativo quale scaturito dall’esito referendario, non potendo tale componente tariffaria più essere improntata al criterio “dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito”, bensì al criterio, diverso e più restrittivo, della copertura integrale dei costi (segnatamente, per quanto qui rileva, dei costi del capitale proprio investito)” edha affidato una consulenza tecnica ad un Collegio peritale costituito da tre professori.

“Se sarà accertata l’irregolarità dell’applicazione in bolletta degli oneri finanziari, le società che gestiscono la fornitura di acqua alle famiglie saranno chiamate a restituire circa 400 milioni di euro ai cittadini, derivanti dall’illecito inserimento in fattura di una voce abrogata dal referendum. Per tale motivo il Codacons, che sarà presente con i propri esperti mercoledì all’apertura della Ctu, pubblicherà a breve sul proprio sito internet il modulo che le famiglie possono inviare al proprio gestore per bloccare la prescrizione e far valere i propri diritti, in attesa delle decisioni del Consiglio di Stato.

 
Informativa Deposito Cauzionale •PDF• •Stampa• •E-mail•

Informativa agli Utenti: Deposito cauzionale per il servizio idrico integrato

La  Deliberazione n. 86/2013/R/IDR, così come successivamente integrata dalla  Deliberazione n. 643/2013/R/IDR , dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico  (AEEGSI),  ha introdotto la disciplina per il calcolo del deposito cauzionale versato al Gestore del servizio idrico integrato dalle utenze attive a garanzia degliobblighi contrattuali e quale forma di tutela rispetto alle eventuali insolvenze.
Per espressa disposizione dell’Autorità, l’importo del deposito cauzionale è “determinato in misura pari al valore medio per tipologia di utenza dei corrispettivi unitari dovuti per un massimo di tre mensilità di consumo medio annuo”. Per i condomini il deposito cauzionale è pari al 60% della somma dei valori dei depositi cauzionali riferiti agli utenti dell’utenza.
Il Gestore applica, al momento dell’attivazione dell’utenza, un ammontare del deposito cauzionale pari alla metà del  valore mentre la  restante parte è rateizzata in due bollette, a decorrere dalla prima bolletta utile emessa  successivamente all’attivazione del servizio.
Per gli utenti con contratti in essere al momento  dal 1° giugno 2014, il Gestore trattiene a titolo di deposito cauzionale, effettuando i relativi conguagli, le somme versate dagli utenti finali prima del 1° giugno 2014 a titolo di anticipo sui consumi o di garanzia, inoltre: 

a) qualora i conguagli debbano essere versati dall’utente finale al Gestore, gli stessi sono effettuati rateizzandoli in due bollette;  
b) qualora i conguagli avrebbero dovuto essere versati dal Gestore all’utente, gli stessi sono effettuati nella prima bolletta utile.

Come disposto dall’ Autorità, il versamento del deposito cauzionale non riguarderà gli utenti per i quali risulti attiva la domiciliazione bancaria o postale della bolletta , che rientrino nella fascia di consumo fino a 500 mc annui.
Risultano inoltre esclusi da tale obbligo anche gli utenti che fruiscono di agevolazioni tariffarie di carattere sociale di cui il Gestore sia a conoscenza.   
In caso di revoca dell’utenza e in caso di attivazione della domiciliazione bancaria o postale della bolletta, il Gestore provvederà alla restituzione del deposito cauzionale in occasione della prima fattura utile. L’importo oggetto di restituzione sarà maggiorato in base al saggio degli interessi legali.
Nel caso di utenti contrattualizzati dai precedenti Gestori, si procederà ad effettuare il conguaglio del deposito cauzionale soltanto se quest’ultimo risulti effettivamente trasferito dal precedente Gestore ad Acqualatina S.p.A.  
Acqualatina S.p.A si rende disponibile a supportare gli utenti nel controllo della documentazione eventualmente prodotta. Tutte le informazioni possono essere comunque richieste  al Call Center Clienti  800 085 850  e presso gli Sportelli Territoriali o consultate sul sito www.acqualatina.it.  
I testi delle deliberazioni dell’Autorità dell’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico nn° 86/2013 e 643/2013 sono
scaricabili dal sito www.autorita.energia.it, selezionando “Servizi Idrici” tra le voci “Operatori”.

 
Lettera Otuc ad AEEGSI •PDF• •Stampa• •E-mail•

A questo link è possibile scaricare la lettera inviata da OTUC ad AEEGSI in merito alla DELIBERAZIONE 15 GENNAIO 2015 - 8/2015/R/IDR - AVVIO DI PROCEDIMENTO PER LA DEFINIZIONE DEI CRITERI DI ARTICOLAZIONE TARIFFARIA APPLICATA AGLI UTENTI DEI SERVIZI IDRICI

 
Intervento presso Convegno AEEGSI •PDF• •Stampa• •E-mail•

Pubblichiamo il testo integrale dell'interveto di Antonio Villano, presidente OTUC, presso il convegno AEEGSI.

Scarica il testo dell'intervento

 
Quesiti ad AEESGI •PDF• •Stampa• •E-mail•

Latina,     10/11/2014
Oggetto:  Richiesta incontro a seguito di quesiti vari.

 
Egregio Presidente Bortoni,  
Egregio Ingegner Guido Bortoni
PresidenteAutorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico
Piazza Cavour, 5
20121 Milano
 

Le scriventi Organizzazioni facenti capo alla Provincia di Latina, nel quadro delle attività istituzionali di
rispettiva competenza e per fornire adeguata risposta sia alle singole Associazioni ad esse aderenti
che ai cittadini ed utenti della provincia, ritengono opportuno rivolgere alcuni quesiti a codesta
Autorità in merito a quanto introdotto con la Deliberazione n. 643/2013, relativa al Metodo Tariffario
Idrico.

Questa richiesta è stata concordata in sede di assemblea OTUC e successivamente da parte della
Consulta Provinciale Consumatori...

Scarica la lettera con i quesiti

 
<< •Inizio• < •Prec.• 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 •Succ.• > •Fine• >>

•Pagina 5 di 16•