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1 GIUGNO - 30 SETTEMBRE: SANATORIA CONTRATTUALE •PDF• •Stampa• •E-mail•

Da oggi, 1 Giugno, ha inizio la Sanatoria  delle irregolarità contrattuali per il servizio idrico, concordata dall’ATO4 con le amministrazioni comunali e Acqualatina S.p.a.; tale iniziativa prende vita dalla proposta presentata dall’ l’Organismo di Tutela degli Utenti e dei Consumatori (O.T.U.C.) provinciale.

L’iniziativa è finalizzata alla regolarizzazione di situazioni di irregolarità (abusivismo, errata tipologia tariffaria, etc…), e avrà termine il  prossimo 30 Settembre.

La Sanatoria non prevede l’applicazione di penali per uso improprio per tutti coloro che vorranno aderire presentando domanda presso gli uffici comunali, gli sportelli delle associazioni dei consumatori o presso gli uffici di Acqualatina S.p.A.

L’iniziativa sarà diffusa attraverso un’attenta campagna informativa con brochure, lettere agli utenti, manifesti e link sui siti di tutti gli enti coinvolti. “Regolarizzarsi è un atto di rispetto per la collettività!”

Sarà, dunque, possibile reperire informazioni sui siti internet del Comune, dell’OTUC e di Acqualatina S.p.A.; il gestore darà informazioni anche tramite call center al numero 800 085 850 (199 50 11 53 da cellulare) selezionando la voce “Sanatoria Usi Impropri”.

 

OTUC          ATO4 – Lazio Meridionale       Acqualatina S.p.A.

 

 
RIUNIONE STO - OTUC - ACQUALATINA - CONFCOMMERCIO •PDF• •Stampa• •E-mail•

Su iniziativa dell'Assessore  Silvio D'Arco, nella sua qualità di assessore provinciale allo sviluppo economico ed alla tutela dei consumatori, si è svolta martedi  24 maggio una importante riunione sul problema dei costi del Servizio Idrico  a carico dei commercianti.

Presenti l'assessore D'arco, l'ing. Giovannetti del Servizio Tecnico Operativo, la dott.sa Leccese dirigente P.R. di Acqualatina, il Presidente OTUC prof  Villano coadiuvato dagli avv. Caporilli e Verrengia. Per la Confcommercio Gianni Gargano, vicepresidente della sede di Latina, Italo Di Cocco, presidente FIPE, Marrigo Rosato.

Argomento della riunione le tariffe applicate ed, in particolare, il limite del consumo ordinario, tariffato a 0.78 euro, oltre il quale si passa a 2.275 euro al metro cubo. La richiesta della Confcommercio è quella di rivedere le tariffe in quanto gli obblighi di legge sulla salubrità dei locali pubblici e sul loro obbligo di fornire a qualunque cittadino servizi igienici adeguati, fanno ovviamente scattare il consumo in eccesso costringendoli così  a far fronte a bollette salatissime. Nella modulazione tariffaria di Acqualatina non è prevista una classificazione opportuna che possa ridurre i costi a livelli accettabili.

L'Assessore D'arco ha proposto di costituire un Comitato Tecnico al fine di studiare il problema ed arrivare ad una ipotesi di tariffazione da sottopporre all'approvazione della Conferenza dei Sindaci. La possibilità di poter migliorare la competività del sistema turistico della provincia riducendo i costi a carico degli esercenti è sicuramente un obiettivo prioritario.

La presidenza dell'Otuc ha aderito alla proposta D'Arco, ma è andata oltre contestando  la struttura stessa delle tariffe dell'ATO4 in quanto elaborate nel 2003 a fronte di una situazione di mercato totalmente diversa da quella attuale e di un numero di utenti  notevolmente inferiore a quello corrente.

Al momento si impone quindi, a parere dei rappresentanti dei consumatori, una revisione delle tariffe rivedendo i criteri base e correggendo il regolamento e la modulazione tariffaria nei punti che, sulla base dell'esperienza,   sono divenuti non più sostenibili.

L'Otuc quindi richiederà in tutte le sedi che sia avviato questo processo di revisione globale a favore di tutti gli utenti.

 
RINNOVO DELLE CARICHE OTUC •PDF• •Stampa• •E-mail•

Dopo la naturale scadenza del mandato triennale, l'Otuc dell'ATO4 ha provveduto al rinnovo delle cariche statutarie.  Alla convocazione per il 17 maggio del Presidente Cusani rivolta a tutte le associazioni riconusciute presenti nel CRUC regionale, in aggiunta alle Associazioni già presenti nell'organismo pontino hanno risposto  numerose altre associazioni mostrando interesse a partecipare alle attività in difesa degli utenti.

Dopo un breve saluto dell'Asessore D'Arco che presiedeva la seduta, si è proceduto al rinnovo delle cariche. Riconferma unanime per il Presidente provinciale della Lega Consumatori prof. Antonio VILLANO che ha trovato la sua motivazione nell'ottimo lavoro svolto nel triennio passato e nella sua costante attenzione per tutti i problemi dell'ATO4.

Alla vice presidenza è stata eletta l'avv. Stefania Caporilli del'associazione Codici. L'insediamento è previsto in tempi brevissimi e nella prima seduta sarà eletto il nuovo Consiglio di Presidenza previsto dal regolamento.

 
AGGIORNAMENTO DEL 4 MARZO 2011 •PDF• •Stampa• •E-mail•

Nella conferenza stampa odierna, 4 marzo 2011,  Acqualatina ha presentato una relazione sulla situazione attuale della rete in relazione al problema arsenico. Il comunicato stampa che ne è conseguito è leggibile nella apposita sezione oppure cliccando qui. Allegato al comunicato è stata fornita una documentazione  grafica piuttosto approfondita che  è integralmente visibile cliccando qui.

Le prime tre tabelle mostrano l'andamento dell'inquinamento in ATO4 rispettivamente nel 2004, 2010 e febbraio 2011. I dati indicano che, partendo da una situazione iniziale piuttosto deteriorata, ad oggi 34 comuni su 38 rientrano nei limiti di legge.

Seguono una serie di tabelle sul piano arsenico 2014-2012 e sull'andamento dell'inquinamento nelle varie sorgenti e comuni nel periodo 2005-2010. Chiude l'allegato un dossier composto da  varie tavole su quanto  tecnicamente è stato fatto e quanto Acqualatina intende fare nell'immediato onde riportare tutta l'ATO4 sotto il fatidico limite dei 10 microG/L.

L'interpretazione dei dati forniti soltanto in parte è alla portata del normale utente il quale essenzialmente richiede un dato soltanto: quando l'acqua tornerà potabile senza alcuna condizione o pericolo. La meta è vicina per Cisterna, si parla di due-tre mesi per attivare l'allaccio alla sorgente di Ninfa. Molto più lontano il termine per la parte nord del comune di Latina, Anzio e Nettuno le cui acque vengono dal Carano: si dovrà attendere la fine del  2012. Per l'estate è prevista la soluzione per Cori mentre la nuova condotta per Sermoneta arriverà entro l'anno.

L'azienda rivendica una adeguata programmazione di questi interventi facendola risalire al 2004 pur riconoscendo ritardi dovuti a svariate cause ed opportunità. La mancata ulteriore deroga del 2010 ha portato alla crisi con conseguente accellerazione dei lavori. Questo discorso, la salute per deroga, non trova certo comprensione presso il normale utente che  si aspetta sempre la migliore attenzione quando la propria salute è a rischio.

Il gestore ha giustamente scelto la strada dell'informazione cercando in sintesi di rassicurare l'utenza sia sui lavori in corso sia sui controlli che vengono effettuati ormai frequentemente,  a volte anche quotidianamente,  in stretto contato con la ASL: Per la prima volta si sono sentite ammissioni di scarsa chiarezza sul volantino distribuito agli utenti "allo scopo di non allarmare la popolazione" Quello che è certo è che tra le mille polemiche sul Servizio Idrico, gli investimenti  fatti/non fatti, la morosità in crescita, l'acqua pubblica/privata, il problema arsenico è la classica ciliegina sulla torta. Sulla salute però non è permesso a nessuno temporeggiare, discutere, polemizzare. Occorre soltanto operare con la massimo celerità ed attenzione, cosa certamente non avvenuta in passato.

 
RICHIESTA DANNI •PDF• •Stampa• •E-mail•

2.3.2011

Giungono segnalazioni di utenti che si recano presso uno sportello di Acqualatina richiedendo un rimborso di 600 euro a causa dei disagi causati dall'arsenico nell'acqua.

Precisiamo che tale richiesta non è corretta. L'associazione dei consumatori Codacons ha in effetti iniziato una azione giudiziaria per il rimborso dei danni da arsenico calcolati in via equitativa in 600 euro in maniera autonoma. L'azione non è rivolta  contro Acqualatina ed è ancora nelle fasi preliminari.

Pertanto nessuna richiesta di rimborso dei danni da arsenico al momento può essere presentata dagli utenti  agli sportelli di Acqualatina. Per informazioni rivolgersi agli sportelli Codacons.

 
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