CONVEGNO OTUC 8-4-2014 •PDF• •Stampa• •E-mail•
Avvisi e Notizie

Il giorno 8 maggio 2014, con inizio alle 9.30, presso l'Hotel Europa in Corso Emanuele Filiberto a Latina, l'OTUC, in  collaborazione con la Consulta Provinciale Utenti e Consumatori, ha organizzato un convegno avente per oggetto il Sistema Idrico Integrato. La manifestazione ha ricevuto il patrocinio dell'Amministrazione Provinciale e della Segreteria STO del'Ato4.

L'opportunità del convegno nasce dalle numerose novità che ultimamente si sono registrate nell'ambito del S.I.I., a iniziare dall'avvento dell'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas, AEEG, la cui competenza è stata estesa anche al sistema idrico nazionale,  l'applicazione del nuovo metodo tariffario che ha provocato non poche preoccupazione tra gli utenti, la nuova legge regionale n. 5/2014 sulla gestione delle acque, il problema ormai improcrastinabile della morosità.

Relazioni istituzionali da parte della Segreteria Tecnica Operativa, del Garante Regionale, dell'AEEG e di Acqualatina. Sono stati invitati l'Assessore all'Ambiente della Regione On. Refrigeri, tutti i Sindaci dell'ATO4 e gli Organi Istituzionali competenti.

Ingresso libero.

 

 
APPROVATA L A NUOVA LEGGE REGIONALE n. 5/2014 •PDF• •Stampa• •E-mail•
Avvisi e Notizie

Nel numero 28 dell'8/4/2014 a  pag. 16,  la BUR, Bollettino Ufficiale della Regione Lazio,  ha pubblicato la Legge Regionale 4/4/2014 n. 5  "Tutela, governo e Gestione Pubblica delle Acque"

Il testo completo è scaricabile  cliccando su  QUESTO LINK oppure nella sezione "Download/Normativa" di questo sito.

 

 
TARIFFA & MOROSI: ALTRO SALASSO IN ARRIVO •PDF• •Stampa• •E-mail•
Avvisi e Notizie

Con un duro comunicato stampa l'Otuc, la Consulta Provinciale Utenti e Consumatori e il Coordinamento Consumatori Latina si sono schierati contro la proposta di adeguamento tariffario sottoposta all'approvazione della Conferenza dei Sindaci.

Diciamo subito che la Conferenza non ha approvato la richiesta e si è riservata di decidere in futuro in quanto l'adeguamento, pur se originato dalla formula  matematica deefinita dall'AEEG, porterebbe ad un incremento dei costi sia per le famiglie che per le attività commerciali o industriali che, in questo periodo di grave crisi, contribuirebbe notevolmente a creare ulteriori, seri problemi anche agli utenti più corretti nei pagamenti.

Il problema non scuote minimamente gli utenti morosi che, ovviamente, continuerebbero semplicemente a non pagare e a gridare ancor di più allo scandalo, ma investe in maniera grave tutti gli altri utenti i quali si ritoverebbero a subire, direttamente o indirettamente, le conseguenze dell'altrui scorrettezza.

Il testo del comunicato:

COMUNICATO   STAMPA

Latina, 28 MARZO 2014

Nella mattinata di oggi si è riunita la Conferenza dei Sindaci  rientranti nel territorio di competenza dell’Ato4 per approvare l’aumento delle tariffe del Servizio Idrico Integrato gestito da Acqualatina.

L’aumento proposto ridotto in termini percentuali ammonta a ben il 18%.

Ciò grazie all’inserimento nel sistema di calcolo utilizzato, di una serie di parametri che nulla hanno a che vedere con il mancato recupero delle morosità, il quale, secondo la già discutibile delibera n. 643/2013/R/idr dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, competente anche per l’acqua, dovrebbe essere spalmato sugli incolpevoli utenti che, invece, pagano regolarmente la loro fornitura di acqua.

L’AEEG, infatti, con la Delibera in argomento, ha suddiviso il servizio Idrico del Paese in tre macro aree, Nord, Centro e Sud, ha percentualizzato l’aumento dei costi relativi al mancato recupero dei crediti ammessi a spalmatura sulle bollette nella misura dell’1,6% per il Nord, del 3% per il Centro e del 6,5% per il Sud ed ha consentito la possibilità di introdurre, qualora l’entità del costo effettivo di morosità possa compromettere l’equilibrio economico-finanziario del soggetto gestore, altri elementi di calcolo per farsi riconoscere ulteriori conguagli.

E’ del tutto palese e inaccettabile quanto previsto dall’AEEG in quanto con detta Delibera rischiano di essere penalizzati i gestori più efficienti e premiati quelli che non riescono a ricondurre in termini accettabili il livello delle morosità del territorio di competenza.

L’odierno caso dell’ATO4 rientra nella seconda ipotesi, in quanto è a tutti nota la perdurante inefficacia delle azioni poste in essere per il recupero delle morosità ed oggi, con l’aumento proposto, si sta tentando di far pagare agli utenti più corretti le morosità sfuggite ad Acqualatina. Il risultato più probabile di un simile aumento sarà senza dubbio una sollevazione generale degli utenti con conseguente ulteriore aumento della morosità.

L’odierna Conferenza dei Sindaci ha rinviato la decisione in merito.

Le Associazioni dei consumatori operanti in provincia e aderenti all’OTUC,  alla Consulta Provinciale Utenti e Consumatori e al Coordinamento Consumatori Latina,   rigettano  il tentativo posto in essere di aumentare le tariffe in maniera inaccettabile  e invitano  la Conferenza dei Sindaci a evitare accuratamente di far ricadere sulle spalle dei  cittadini un aumento che, nelle cifre e nel metodo scelto, pur apparentemente rispondente ai dettami dell’AEEG, non è assolutamente in linea con la realtà sociale ed economica attuale e porrebbe in ancor più serie difficoltà le famiglie e le aziende del territorio servite da Acqualatina con un aumento dei costi che viene  valutato  insopportabile, oltre che ingiustificato, condannando le une e le altre ad una ancor peggiore crisi economica.

OTUC                     CONSULTA  PROVINCIALE                    COORDINAMENTO CONSUMATORI LATINA                   UTENTI E CONSUMATORI                                            LATINA

 

 
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