Acqualatina
C.S. ACQUALATINA 19-05-2015 •PDF• •Stampa• •E-mail•

COMUNICATO STAMPA


Latina, 19 maggio 2015

Acqualatina risponde al M5S di Formia sulla presa in gestione di Ponza.

In questi giorni sono state pubblicate le esternazioni del Movimento 5 Stelle di Formia, in relazione alla prossima presa in gestione dell'isola di Ponza da parte di Acqualatina. Il Gestore non vuole entrare nel merito di questioni che esulano dagli aspetti tecnici della gestione, ma si ritiene doveroso rettificare quanto di seguito:

·          La presa in gestione delle Isole Pontine, essendo le stesse parte dell'Ambito Territoriale Ottimale n.4 - Lazio Meridionale, era già prevista nella Convenzione di Gestione. Affermare che la presa in gestione sia stata decisa "all'insaputa di tutti", dunque, è assolutamente fuori luogo.



·          Acqualatina, in quanto gestore unico del servizio nell'ATO4, è, quindi, tenuta alla gestione degli impianti, al pari di quanto avviene già negli altri Comuni. Ad ogni modo e al fine di scongiurare ulteriori fraintendimenti, si precisa che gli impianti resteranno proprietà del Comune, quindi di proprietà pubblica e che Acqualatina si occuperà della relativa gestione per la durata del contratto di gestione.



·          Sempre a proposito di impianti, come già fatto in altre occasioni, si ricorda che gli utenti non hanno mai pagato alcunché, per i dissalatori, né per il trasporto d'acqua per le Isole. Peraltro, come documentato da atti pubblici e ufficiali, la tariffa applicata da Acqualatina prende in considerazione solo i costi operativi, certificati nei Bilanci societari, e solo gli investimenti realmente effettuati.


Per quanto riguarda le ulteriori accuse rivolte alla Società da parte del M5S, non riteniamo opportuno controbattere se non, come fatto fino ad oggi, con i risultati dell'impegno di tutti quanti operano in Acqualatina.
Risultati tangibili e oggettivi, come gli oltre 178 milioni di euro investiti dal Gestore su tutto il territorio, le migliorie apportate a impianti e reti (come la risoluzione di annose problematiche, Arsenico e non solo), la messa a norma di tutti i depuratori gestiti...
La Società conferma la propria disponibilità sui temi di competenza nell'ottica di un miglioramento continui del servizio alla collettività.

Servizio Comunicazione Acqualatina S.p.A.

 
C.S. ACQUALATINA 19-05-2015 •PDF• •Stampa• •E-mail•

COMUNICATO STAMPA


Latina, 19 maggio 2015

Acqualatina risponde al M5S di Formia sulla presa in gestione di Ponza.

In questi giorni sono state pubblicate le esternazioni del Movimento 5 Stelle di Formia, in relazione alla prossima presa in gestione dell'isola di Ponza da parte di Acqualatina. Il Gestore non vuole entrare nel merito di questioni che esulano dagli aspetti tecnici della gestione, ma si ritiene doveroso rettificare quanto di seguito:

·          La presa in gestione delle Isole Pontine, essendo le stesse parte dell'Ambito Territoriale Ottimale n.4 - Lazio Meridionale, era già prevista nella Convenzione di Gestione. Affermare che la presa in gestione sia stata decisa "all'insaputa di tutti", dunque, è assolutamente fuori luogo.



·          Acqualatina, in quanto gestore unico del servizio nell'ATO4, è, quindi, tenuta alla gestione degli impianti, al pari di quanto avviene già negli altri Comuni. Ad ogni modo e al fine di scongiurare ulteriori fraintendimenti, si precisa che gli impianti resteranno proprietà del Comune, quindi di proprietà pubblica e che Acqualatina si occuperà della relativa gestione per la durata del contratto di gestione.



·          Sempre a proposito di impianti, come già fatto in altre occasioni, si ricorda che gli utenti non hanno mai pagato alcunché, per i dissalatori, né per il trasporto d'acqua per le Isole. Peraltro, come documentato da atti pubblici e ufficiali, la tariffa applicata da Acqualatina prende in considerazione solo i costi operativi, certificati nei Bilanci societari, e solo gli investimenti realmente effettuati.


Per quanto riguarda le ulteriori accuse rivolte alla Società da parte del M5S, non riteniamo opportuno controbattere se non, come fatto fino ad oggi, con i risultati dell'impegno di tutti quanti operano in Acqualatina.
Risultati tangibili e oggettivi, come gli oltre 178 milioni di euro investiti dal Gestore su tutto il territorio, le migliorie apportate a impianti e reti (come la risoluzione di annose problematiche, Arsenico e non solo), la messa a norma di tutti i depuratori gestiti...
La Società conferma la propria disponibilità sui temi di competenza nell'ottica di un miglioramento continui del servizio alla collettività.

Servizio Comunicazione Acqualatina S.p.A.

 
C.S. ACQUALATINA 16-05-2015 •PDF• •Stampa• •E-mail•
COMUNICATO STAMPA

Latina, 16 maggio 2015

Acqualatina risponde in merito all'interruzione nei Comuni di Latina, Pontinia, Sezze, San Felice Circeo, Terracina e Sabaudia.

L'intervento si è reso necessario per completamento di opere pubbliche in accordo con il Comune di Latina.

É stata adottata ogni misura utile a minimizzare il disagio per la popolazione. Intervento concluso con significativo anticipo.

In merito all'interruzione del flusso idrico avvenuta mei giorni scorsi nei Comuni di Latina, Pontinia, Sezze, San Felice Circeo, Terracina e Sabaudia,  e alle relative  dichiarazioni del Vicepresidente dell’Unione Italiana Artigiani, Mauro Cattacin, si precisa quanto segue.

L'intervento, organizzato congiuntamente con il Comune di Latina, era finalizzato a sostituire un tratto della principale condotta adduttrice per Latina proveniente dalla centrale di Sardellane, al fine di consentire la realizzazione del nuovo ponte di collegamento tra i quartieri R11 Pantanaccio e R1 Via dei Volsci.

Per l'intervento, Acqualatina ha impiegato tutto il personale necessario per poterli eseguire nel minor tempo possibile. Vi sono, però, alcuni tempi tecnici che non è possibile ridurre attraverso l’impiego di maggior personale, come suggerito dal Vicepresidente. Si sta parlando dello svuotamento delle condotte per evitare allagamenti, di lavori manuali sulle singole tubature e così via.

L’obiettivo del Gestore è sempre quello di procurare il minor disagio possibile alla popolazione coinvolta, ed é per questo motivo, che é stada data ampia e preventiva diffusione dell'informazione,  attraverso media, stampa, email private, nonché la distribuzione di circa 4.000 volantini e sono state messe a disposizione di tutta l’utenza, commercianti compresi, autobotti per l’approvvigionamento sostitutivo.

Proprio per evitare forti disagi, sempre rispondendo alla proposta del Vicepresidente, è stato scelto di interrompere il flusso nelle ore pomeridiane e serali: con l’interruzione notturna proposta dal Vicepresidente si sarebbe corso il rischio che la mancanza d’acqua in rete, prima del completo ripristino del servizio, si fosse protratta sino alle prime ore della mattina, con un impatto notevolmente maggiore sulle utenze, specie quelle più sensibili, come le scuole.

Ad ogni modo, ferme restando le fisiologiche variazioni di orario da zona a zona, alle ore 21:00, con 7 ore di anticipo sull’orario di ripristino previsto per Latina, il normale servizio è stato ripristinato in tutti i Comuni.

In conclusione, scusandosi per i disagi, Acqualatina resta disponibile per ogni tipo di confronto sul tema.

Servizio Comunicazione Acqualatina S.p.A.

 

 

 
 
C.S. ACQUALATINA 16-05-2015 •PDF• •Stampa• •E-mail•
COMUNICATO STAMPA

Latina, 16 maggio 2015

Acqualatina risponde in merito all'interruzione nei Comuni di Latina, Pontinia, Sezze, San Felice Circeo, Terracina e Sabaudia.

L'intervento si è reso necessario per completamento di opere pubbliche in accordo con il Comune di Latina.

É stata adottata ogni misura utile a minimizzare il disagio per la popolazione. Intervento concluso con significativo anticipo.

In merito all'interruzione del flusso idrico avvenuta mei giorni scorsi nei Comuni di Latina, Pontinia, Sezze, San Felice Circeo, Terracina e Sabaudia,  e alle relative  dichiarazioni del Vicepresidente dell’Unione Italiana Artigiani, Mauro Cattacin, si precisa quanto segue.

L'intervento, organizzato congiuntamente con il Comune di Latina, era finalizzato a sostituire un tratto della principale condotta adduttrice per Latina proveniente dalla centrale di Sardellane, al fine di consentire la realizzazione del nuovo ponte di collegamento tra i quartieri R11 Pantanaccio e R1 Via dei Volsci.

Per l'intervento, Acqualatina ha impiegato tutto il personale necessario per poterli eseguire nel minor tempo possibile. Vi sono, però, alcuni tempi tecnici che non è possibile ridurre attraverso l’impiego di maggior personale, come suggerito dal Vicepresidente. Si sta parlando dello svuotamento delle condotte per evitare allagamenti, di lavori manuali sulle singole tubature e così via.

L’obiettivo del Gestore è sempre quello di procurare il minor disagio possibile alla popolazione coinvolta, ed é per questo motivo, che é stada data ampia e preventiva diffusione dell'informazione,  attraverso media, stampa, email private, nonché la distribuzione di circa 4.000 volantini e sono state messe a disposizione di tutta l’utenza, commercianti compresi, autobotti per l’approvvigionamento sostitutivo.

Proprio per evitare forti disagi, sempre rispondendo alla proposta del Vicepresidente, è stato scelto di interrompere il flusso nelle ore pomeridiane e serali: con l’interruzione notturna proposta dal Vicepresidente si sarebbe corso il rischio che la mancanza d’acqua in rete, prima del completo ripristino del servizio, si fosse protratta sino alle prime ore della mattina, con un impatto notevolmente maggiore sulle utenze, specie quelle più sensibili, come le scuole.

Ad ogni modo, ferme restando le fisiologiche variazioni di orario da zona a zona, alle ore 21:00, con 7 ore di anticipo sull’orario di ripristino previsto per Latina, il normale servizio è stato ripristinato in tutti i Comuni.

In conclusione, scusandosi per i disagi, Acqualatina resta disponibile per ogni tipo di confronto sul tema.

Servizio Comunicazione Acqualatina S.p.A.

 

 

 
 
C.S. ACQUALATINA 17-05-2015 •PDF• •Stampa• •E-mail•

COMUNICATO STAMPA


Latina, 17 maggio 2015

Richiesta di rettifica ai sensi dell’art. 8 L. 47/1948 all’articolo “E sono stati elusi tutti i nodi di merito”, pubblicato a pagina 2 dell’edizione del 15 maggio 2015 di “Latina Editoriale Oggi”.
Se il vero interesse dei cittadini è quello del miglior servizio al giusto costo, Acqualatina è impegnata nella direzione corretta.
Il resto sono accuse infamanti e polemiche sterili montate ad arte.

Acqualatina ritiene doveroso rispondere alle falsità che vengono pubblicate nell’articolo in oggetto.
L'articolo titola sui "nodi di merito" che sarebbe stato elusi.
Al di là di valutazioni di diverso tipo, che non competono alla gestione della Società, è fondamentale intendersi sul "merito".
In primo luogo, il 'merito' citato nell'articolo è un insieme di falsità più volte smentite e documentate.
Si citano argomenti già trattati arrivando anche ad accuse infamanti e intollerabili.
Si passa dalla questione dell'agenzia delle entrate, vicenda che per Acqualatina consisterebbe esclusivamente in una sanzione amministrativa, nei confronti della quale la Società ha già fatto presentato appello, alla questione dei dissalatori, il cui costo, decine di volte abbiamo riferito, non essere mai entrato in bolletta.
Si passa, poi, a parlare genericamente di 'lacune ... Abusi', di cosa si sta parlando?
Per non parlare di 'clausole vessatorie', c'è da sperare che il riferimento non sia ad articoli eliminati dal regolamento 8 anni fa!
Ma l'accusa più inaccettabile è quella di 'falso in bilancio'. Non si può tollerare che ai cittadini vengano propinate tali falsità con tanta leggerezza. Quale falso in bilancio? Di cosa si sta parlando? Non é materia di opinione, si tratta di accuse di reato.
Proseguendo nell'elenco la cui logica è incomprensibile, si arriva nell'articolo alla gara di manutenzione attualmente in atto. Ci si chiede cosa nasconda, cosa ci sia di strano... Ma, ancora una volta, di cosa si sta parlando? É una regolare gara d'appalto con procedura aperta su un'attività ordinaria per il sevizio idrico. Cosa dovrebbe celare?
In secondo luogo, nell'articolo, c'è un equivoco sul 'merito': per Acqualatina, gestore unico del servizio idrico integrato nell'ATO4, il merito sta nel servizio che é tenuta a rendere ai cittadini.
Se si parla di merito, dunque, l'argomento dovrebbe riguardare i traguardi che, pure con le complessità di un servizio come questo, la gestione ha conseguito: nonostante, infatti, le numerose difficoltà incontrate nel corso di questi anni di gestione, tra cui l'obsolescenza di reti e impianti, annosi problemi come la presenza di arsenico nelle acque e il forte tasso di morosità, Acqualatina ha centrato importanti obiettivi. portando il servizio su standard impensabili qualche anno fa.
Con oltre 178 milioni di euro investiti su tutto l’Ato4, Acqualatina è riuscita a garantire una continuità di servizio in aree che in passato erano costantemente oggetto di crisi idriche, a ottenere l’autorizzazione allo scarico per tutti i depuratori gestiti, o ancora a risolvere il citato problema dell’Arsenico, divenendo  il primo e unico gestore del Lazio a riportare i valori nella norma, entro i limiti temporali imposti dall’UE. Poi, tutto è migliorabile, e la Società ha dimostrato di porsi sempre nuovi traguardi nell'ottica del miglioramento continuo.
Tutte le affermazioni contenute nell'articolo sono tanto più gravi perché ci sono documenti ufficiali, in primis la documentazione del bilancio di esercizio, di questo e degli anni precedenti, su cui poter verificare quanto affermato dalla Società.
A questo punto, la domanda lecita è quale sia l'interesse della popolazione, se non è quello di aver un buon servizio al giusto costo.
Se questo è il punto, la gestione è impegnata nella direzione corretta, e conferma la propria disponibilità ad un confronto, anche critico, ma produttivo e non pretestuoso sterile.

Servizio Comunicazione Acqualatina S.p.A.​

 
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