Incontro Otuc-Acqualatina 20.1.2011 •PDF• •Stampa• •E-mail•
Avvisi e Notizie

Si è svolto il 20 gennaio u.s. un incontro tra  le associazioni firmatarie del protocollo d’intesa  e  Acqualatina presso la sede di Acqualatina con i seguenti punti all’o.d.g.:

  1. REGOLAMENTO CONCILIAZIONE E PROTOCOLLO D’INTESA _ RATIFICA MODIFICHE ED EVENTUALI AGGIORNAMENTI PROPOSTI DALLE ASSOCIAZIONI
  2. MODIFICA MODALITA’ STESURA DELLE PROPOSTE DELLA CAMERA DI CONCILIAZIONE INOLTRATE ALLA DIREZIONE
  3. FLASH SU ARSENICO
  4. Flash su MINTURNO
  5. PUNTI ACQUA COMUNALI _ AVVIO PROGETTO PILOTA COMUNE DI NORMA
  6. NUOVA BOLLETTA E PAGAMENTO TRAMITE SISAL
  7. NUOVO SITO WEB
  8. NUOVA PROCEDURA ALLACCI RETE IDRICA E FOGNARIA
  9. FLASH SU TORBIDITÀ

L'ordine del giorno non è stato esaurito per cui è prevista una nuova seduta a breve.

Per quanto riguarda il primo punto,  la richiesta di modifiche è stata concordata in sede Otuc dopo varie riunioni tra le varie associazioni componenti. Si è ravvisata l’opportunità di specificare le associazioni che intendono partecipare attivamente, con riunioni periodiche, alle proposte di modifica del regolamento idrico e di segnalare al gestore eventuali disfunzioni di servizio e le associazioni che non intendono partecipare ad alcuna riunione e che hanno per obiettivo l' utilizzazione della camera di conciliazione,

La proposta del Dott. Romanò è stata  quella di creare un protocollo d’intesa con le associazioni firmatarie, Acqualatina e l’Ato 4 al fine di creare un tavolo di concertazione che periodicamente si riunisce  per discutere dei vari problemi della gestione della risorsa idrica,

In merito al problema arsenico,  le associazioni hanno contestato l’amministratore per non averci mai informato nel passato di tale problematica. Inoltre le associazioni  non sono mai state convocate alle  riunioni che si sono tenute in modo costante negli ultimi tempi. Abbiamo infine chiesto di inoltrarci tutte le informazioni su  quanto è stato fatto in questi anni sul problema dell’arsenico e di quanto si stà facendo adesso

In merito al flash sul  comune di Minturno relativo ad una sanatoria per utenti non regolarmente contrattualizzati, abbiamo contestato duramente l’amministratore che ha sottoscritto un  accordo con il comune di Minturno per sanare irregolarità sui contratti dei vari utenti ivi residenti  senza che le associazioni ne fossero state messe a conoscenza. L'accordo  a nostro giudizio è positivo ma  non può  interessare un solo comune ma deve essere esteso  a tutti i comuni dell’ATO 4. Non è inoltre accettabile che  questo accordo scarichi  la responsabilità penale, in caso di dichiarazione mendace, sull’utente e non più al comune come ha fatto fino a tutto settembre 2010.  Riteniamo infatti che con quest’accordo da una parte il comune di Minturno si tira fuori da ogni responsabilità e dall'altra Acqualatina accetta una semplice autodichiarazione degli utenti sprovvisti di qualsiasi documento che comprovi la regolarità dell’allaccio alla fognatura  con una piccola penale di euro 50,00. L'Otuc ha fatto presente all’amministratore che questa procedura, non prevista dal regolamento idrico,  deve assolutamente essere estesa a tutti gli utenti che, pur essendo allacciati regolarmente, non si trovano più in condizioni di dimostrare la loro posizione con materiale cartaceo anche a causa della assoluta carenza di documentazione nei comuni di residenza.

Gli altri punti all’odg sono stati rinviati alla prossima riunione.

 
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Avvisi e Notizie

13.12.2010

PROROGATO IL TERMINE PER L'ACCESSO ALLA TARIFFA AGEVOLATA

---------------NUOVA SCADENZA:  31 DICEMBRE 2010-----------------------

Tariffa_Agevolata.jpg

 


 

20.11.2010

AGEVOLAZIONE  TARIFFARIA  2011

SCADENZA DELLE DOMANDE  30 NOVEMBRE

 

Anche per l'anno 2011 l'Amministrazione Provinciale finanzia la fascia tariffaria agevolata. La scadenza, inizialmente fissata al 30 ottobre, è stata prorogata al 30 novembre. Ecco le istruzioni per ricevere il contributo.

 

Per presentare richiesta di accesso all’agevolazione occorre:

  • compilare apposito modulo disponibile presso ciascuno degli sportelli territoriali Acqualatina S.p.A.
  • presentare copia della certificazione ISEE 2009
  • presentare copia fotostatica di un documento di identità valido.

L’agevolazione da quest’anno è annuale e quindi se si vorrà usufruirne per gli anni futuri, sarà necessario effettuare apposita richiesta entro il 31 ottobre di ogni anno.

In caso di mancata presentazione della richiesta entro il termine previsto, non sarà possibile usufruire dell’agevolazione per l’anno 2011 anche per coloro che ne hanno usufruito nel passato.

I NUOVI CRITERI PER ACCEDERE ALL’AGEVOLAZIONE

Al fine di garantire la massima tutela dei nuclei familiari caratterizzati da maggior numero di componenti, la Conferenza dei Sindaci e dei Presidenti dell’ATO n.4 ha modificato le modalità di accesso all’agevolazione:

Nel 2011 per usufruire dell’agevolazione sul pagamento dei servizi idrici occorre:

  1. Non possedere un’abitazione classificata nella categoria catastale A/1 (casa signorile), A/7 (villino), A/8 (villa), A/9 (castelli e palazzi di pregio artistico)
  2. Aver percepito nell’anno 2009 un reddito risultante dalla certificazione ISEE pari o inferiore a: 6.000 euro, se il nucleo familiare è formato da 1 a 3 componenti 7.000 euro, se il nucleo familiare è formato da 4 o più componenti 10.000 euro, se il nucleo familiare è formato da 1 o 2 componenti, in cui almeno uno d’età pari o superiore a 65 anni

Scarica  qui il modulo da compilare.

 

 


 

19.11.2010

COMUNICATO STAMPA 

LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI DI SEZZE E SABAUDIA

NON TUTELANO LE FASCE PIU' DEBOLI

Tra  pochi giorni scadrà il termine per la presentazione delle domande per ottenere le agevolazioni  nel pagamento delle bollette dell’acqua per  le fasce più deboli della popolazione (ovvero con ISEE pari a 6000, 7000, 10.000 euro).

Tale agevolazioni sono state concordate  diversi mesi or sono  tra il Comune di Sezze,  l’Otuc  e la Provincia di Latina che concretamente erogherà il contributo per consentire le agevolazioni per gli utenti che ne facciano domanda.

Nonostante il Protocollo d’intesa sottoscritto  e gli accordi presi già dall’inizio dell’anno 2010, il Comune di Sezze non ha mantenuto fede all’impegno di emanare un bando  per informare tutti gli aventi diritto mettendo  a disposizione un ufficio per la raccolta delle domande.

Il comune di Sabaudia versa in identica situazione; infatti,  nonostante i  numerosi incontri con l’Otuc e la Provincia,  non ha ancora concluso l’accordo con le società che gestiscono la risorsa idrica a Sabaudia:  anche in questo comune, quindi,  si corre il rischio che le famiglie non possano usufruire delle agevolazioni tariffarie nel pagamento delle bollette dell’acqua  per l’anno 2011.

Il Presidente dell’Otuc Antonio VILLANO esprime la propria delusione ed il proprio rammarico perché l’inerzia dei suddetti  comuni   vanifica, di fatto,  gli sforzi  dell’OTUC per sostenere le fasce deboli  dei comuni di Sezze e Sabaudia,  garantendo alle stesse i medesimi diritti di cui godono i  cittadini degli altri comuni dell’ATO 4.

Per questi motivi  lancia un appello ai Sindaci di Sabaudia e Sezze affinchè si adoperino per dare attuazione ai protocolli d’intesa siglati  con la promulgazione di un bando provinciale volto a recepire le istanze delle famiglie che – avendone i requisiti reddituali -  hanno diritto all’agevolazione della risorsa idrica così come previsto dal bando Provinciale.


Latina,19 novembre 2010

Il residente Provinciale

Prof. Antonio VILLANO



17.06.2010

COMUNICATO STAMPA

DIFFIDA DEL PRESIDENTE OTUC  VERSO  ACQUALATINA

Il Presidente dell’Otuc diffida l’Amministratore delegato di Acqualatina ad assumere  atteggiamento  collaborativo con le associazioni dei consumatori facenti parte dell’Organismo Utenti e consumatori sulla risorsa idrica e a non disattendere quanto espressamente concordato nelle numerose riunioni  tenutesi.
Più volte le Associazioni consumatori hanno posto l’accento sulle modalità relative alla procedura  dei solleciti di pagamento posti in essere da Acqualatina: è stato sottolineato che  il pagamento della bollettta con qualche giorno di ritardo non può essere penalizzante per il consumatore oltre la  normale misura dell’applicazione di interessi sulla somma corrisposta in ritardo.
Il  disappunto  per la iniquità della procedura di sollecito di pagamento è stato espresson non solo all’Amministratore Delegato di Acqualatina, ma anche  al responsabile dell’Ato 4 Ing. Giovannetti, suggerendo e concordando con i medesimi  soluzioni alternative e meno inique per i Consumatori utenti.In particolare, proprio con riferimento alla procedura di sollecito,   era stato concordato  l’invio di  una lettera semplice  entro i quindici giorni successivi alla scadenza della bolletta insoluta, e, solo successivamente a tale operazione,  perdurando l’inadempimento, sarebbe stata inviata  una lettera raccomandata con addebito dei relativi  costi all’utente.
Evidentemente tale accordo viene  disatteso in quanto negli ultimi mesi  le associazioni ricevono numerose segnalazioni sulle  diverse modalità applicate da Acqualatina alla procedura dei solleciti.A questo proposito  gli utenti di Acqualatina  sono invitati  a controllare le proprie bollette e a segnalare  gli  addebiti anomali che vengono messi in fattura recandosi presso le associazioni dei consumatori presenti sul territorio della provincia di Latina, oppure tramite il sito

Il Presidente dell’Otuc diffida l’Amministratore delegato di Acqualatina ad assumere  atteggiamento  collaborativo con le associazioni dei consumatori facenti parte dell’Organismo Utenti e consumatori sulla risorsa idrica e a non disattendere quanto espressamente concordato nelle numerose riunioni  tenutesi.

Più volte le Associazioni consumatori hanno posto l’accento sulle modalità relative alla procedura  dei solleciti di pagamento posti in essere da Acqualatina: è stato sottolineato che  il pagamento della bollettta con qualche giorno di ritardo non può essere penalizzante per il consumatore oltre la normale misura dell’applicazione di interessi sulla somma corrisposta in ritardo.

Il  disappunto  per la iniquità della procedura di sollecito di pagamento è stato espresson non solo all’Amministratore Delegato di Acqualatina, ma anche  al responsabile dell’Ato 4 Ing. Giovannetti, suggerendo e concordando con i medesimi  soluzioni alternative e meno inique per i Consumatori utenti.In particolare, proprio con riferimento alla procedura di sollecito,   era stato concordato  l’invio di  una lettera semplice  entro i quindici giorni successivi alla scadenza della bolletta insoluta, e, solo successivamente a tale operazione,  perdurando l’inadempimento, sarebbe stata inviata  una lettera raccomandata con addebito dei relativi  costi all’utente.

Evidentemente tale accordo viene  disatteso in quanto negli ultimi mesi  le associazioni ricevono numerose segnalazioni sulle  diverse modalità applicate da Acqualatina alla procedura dei solleciti.A questo proposito  gli utenti di Acqualatina  sono invitati  a controllare le proprie bollette e a segnalare  gli  addebiti anomali che vengono messi in fattura recandosi presso le associazioni dei consumatori presenti sul territorio della provincia di Latina, oppure tramite il sito   www.otuclatina.it.

 

Il Presidente dell’Otuc

Prof.Antonio VILLANO




27.03.2010

COMUNICATO STAMPA

ANCHE GLI ABITANTI DI SEZZE POSSONO RICEVERE LE AGEVOLAZIONI SULLA RISORSA IDRICA

Il Presidente dell’Otuc (Organismo di tutela dei consumatori sulla risorsa idrica) esprime grande soddisfazione per l’esito dell’incontro organizzato dall’OTUC, che si è tenuto ieri presso la sala Loffredo della Provincia di Latina, e che ha visto la partecipazione del Sindaco di Sezze Dott. Andrea Campoli , dell’Assessore ai lavori pubblici Prof. Pietro Bernabei e del Responsabile della Presidenza della Provincia Giuseppe Simeone. Infatti è stato raggiunto l’ accordo tra il Comune di Sezze e la Provincia di Latina per l’erogazione di un bonus offerto dalla Provincia per tutti gli utenti del servizio idrico del Comune di Sezze – gestito dalla Soc. DONDI - che hanno un reddito basso. Spetterà al comune nei tempi concordati emanare il relativo bando con le modalità

Un sentito ringraziamento va rivolto al Sindaco di Sezze e al responsabile della Presidenza della Provincia, che seppur di schieramenti opposti hanno dimostrato grande senso di responsabilità e collaborazione mettendo al centro il bene dei cittadini.

Altro passo importante sarà l’istituzione della camera di conciliazione con il gestore Dondi al fine di risolvere numerosi contenziosi con gli utenti che ad oggi sono costretti a rivolgersi alla giustizia ordinaria con ulteriori aggravi di spesa.

IL Presidente dell’O.T.U.C.

Prof. Antonio VILLANO

25.03.2010

COMUNE DI SEZZE E CONTRIBUTO PROVINCIALE ALLE FASCE DEBOLI

Anche per i cittadini di Sezze sarà possibile a breve accedere al Fondo Sociale per famiglie disagiate istituito dall'Amministrazione Provinciale. Il contributo è diversificato ed è riservato alle famiglie il cui reddito certificato ISEE sia compreso entro determinati parametri.
Per poterlo applicare occorre che i Comuni concordino con il Gestore competente le procedure necessarie e le liste degli aventi diritto. La disponibilità dell'Amministrazione setina, sollecitata dall'OTUC in tal senso, è stata adeguata per cui ogni ostacolo burocratico dovrebbe poter essere superato abbastanza facilmente.



24.03.2010

IN CHIUSURA L'ACCORDO OTUC - DONDI

E' in fase di definizione, dopo un incontro preliminare, un accordo tra l'OTUC e la società Costruzioni Dondi che gestisce il servizio idrico del comune di Sezze. La decisione è stata presa al fine di poter riportare anche tra gli abitanti del comune setino l'esperienza positiva realizzata in collaborazione con Acqualatina nella difesa degli interessi degli utenti nel pieno rispetto della normativa vigente. In particolare nell'immediato verrà istituzionalizzata una Camera di Conciliazione mentre una revisione della Carta dei Servizi e del Regolamento è nel programma OTUC ma richiederà tempi più lunghi. Il protocollo d'intesa elaborato dall'Otuc verrà sottoposto all'attenzione della Dondi e posto alla firma nei prossimi giorni.



24.03.2010

CONFERENZA DEI SINDACI: ACCOLTE LE RICHIESTE OTUC

La Conferenza dei Sindaci nell'ultima seduta ha integralmente accolte le modifiche al regolamento richieste dall'Otuc e concordate con la STO e Acqualatina. Le modifiche hanno riguardato i seguenti articoli:

1. art. 15 e 19 sui subentri

2. art. 58 lett b. riduzione delle penali e dei costi di ricerca per uso improprio

3. art. 58 caso B lett. k: uso improprio in ambito condominiale

4. estensione della tipologia d'uso "box e cantine"

Un estratto del verbale è visibile in formato pdf cliccando qui.


28.01.2010

ACCOLTA LA RICHIESTA DI PROROGA DELLA SCADENZA

PER RICHIEDERE IL CONTRIBUTO PROVINCIALE


La richiesta presentata dal Presidente OTUC prof. Villano tendente ad ottenere una proroga della scadenza per la richiesta del beneficio è stata accolta dal Presidente dell'Amm. Provinciale Cusani che ha dato le disposizioni opportune. Il nuovo termine è stato fissato al

28 FEBBRAIO 2010


Comunicato stampa di Acqualatina clicca

Modulo Autocertificazione agevolazioni reddito clicca

Informativa proroga tariffa agevolata clicca



18.01.2010

MODIFICA DEL REGOLAMENTO USO IMPROPRI

In data 14 gennaio l'ATO 4 ha autorizzato Acqualatina a modifcare da "abuso totale" ad "abuso parziale" la classificazione in relazione all'art. 58 del Regolamento del S.I.I. sugli Usi Impropri.

In tal modo viene recepita una richiesta dell'Otuc tendente a ridurre le sanzioni nel caso in un condominio almeno uno dei condomini aveva un regolare contratto di fognatura e depurazione con pagamento in corso mentre gli altri pagavano solo il servizio idrico.

Tale diversa classificazione riduce notevolmente le penali per uso improprio a carico dei condomini irregolari.

Per i dettagli clicca qui



28.12.2009 TARIFFA AGEVOLATA 2010

L'istanza deve essere presentata ad Acqualatina S.p.A.

entro il 31 gennaio 2010

Applicazione di nuovi parametri per l’erogazione del Fondo Sociale

della Provincia di Latina sulle bollette del Servizio Idrico Integrato

La Provincia di Latina eroga un sostegno, alle famiglie in situazioni economiche disagiate, per il pagamento dei consumi di acqua potabile, fognatura e depurazione per un importo pari a 110 metri cubi annui, più quota fissa ed imposta sul valore aggiunto.

Le categorie identificate sono quelle che hanno le caratteristiche della tariffa agevolata “utente ordinario prima abitazione (reddito <14.000,00 €).

A partire dal 2009 è stata deliberata dalla Conferenza dei Sindaci una migliore tecnica e metodologia di erogazione del Fondo Sociale da parte della Provincia, utilizzando per quanto possibile strumenti di valutazione della condizione di disagio che tengano conto non solo del reddito dichiarato ma di quello disponibile al variare sia del numero dei componenti della famiglia, sia di altre situazioni particolari ( casa in affitto o di proprietà, situazione di disoccupazione, genitori singoli, presenza di portatori di handicap, etc.).

Il parametro di riferimento per accedere all’agevolazione è l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, ISEE, ai sensi di quanto disposto dal D.Lgs: 109 del 31 Marzo 1998 e successive modifiche.

Ecco in sintesi le modalità applicative.


I beneficiari dell’agevolazione

Hanno diritto all’agevolazione i nuclei famigliari nei quali sia presente l’intestatario del contratto di utenza con il Gestore che dimostrino di possedere i seguenti requisiti:

a) Di essere residenti nell’abitazione alla quale è intestata l’utenza da sottoporre ad agevolazione;

b) Di avere un reddito ISEE, riferito all’anno precedente la richiesta di agevolazione pari o uguale a euro:

b.1 10.000,00 € per nuclei famigliari formati da 1 o 2 componenti in cui almeno uno dei componenti sia di età pari o superiore a 65 anni;

b.2 6.000,00 € per nuclei famigliari formati da 1 a 3 componenti;
b.3 7.000,00 € per nuclei famigliari formati da 4 o più componenti.

Modalità di richiesta dell’agevolazione da parte dei beneficiari

Il beneficiario deve presentare al Gestore apposita richiesta attraverso i consueti canali messi a disposizione dell’utenza ( posta, sportello, e-mail, ecc. così redatta:

a) Autocertificazione mediante apposito modello di residenza, della composizione del nucleo familiare e del patrimonio immobiliare dichiarato;

b) Copia della certificazione ISEE relativa ai redditi dell’anno precedente predisposta adottando i criteri nazionali, redatti da un CAF abilitato;

c) Copia di un documento di identità.


Termini di presentazione delle domande

L’istanza per beneficiare dell’agevolazione deve essere presentata entro il 31 ottobre di ciascun anno, pena la mancata concessione dell’agevolazione stessa.

Per il primo esercizio di applicazione del presente Regolamento il termine di presentazione è fissato al 31 gennaio 2010 per l’agevolazione dell’esercizio 2010 con decorrenza comunque dal 01 gennaio 2010. I requisiti ISEE da dimostrare sono quelli riferiti al periodo di imposta 2008.

3) Successivamente, l’agevolazione sarà applicata a partire dal 1° gennaio successivo al termine della presentazione dell’istanza e la richiesta avrà validità fino al 31 dicembre dell’anno di applicazione stesso al termine del quale decadrà automaticamente fatta salva la presentazione di nuova istanza ai sensi del presente regolamento.


Periodo di validità dell’Agevolazione

L’agevolazione ha validità annuale dal 1 gennaio al 31 gennaio di ogni anno e non può essere richiesta retroattivamente


- Scarica il "Regolamento Agevolazioni per Reddito "



 

 
DIBATTITO IN REGIONE SUL S.I.I. •PDF• •Stampa• •E-mail•
Avvisi e Notizie

25.02.2010  DIBATTITO IN REGIONE SUL S.I.I.

 

Il giorno 17 febbraio 2010 si è tenuto il corso di formazione dei quadri dirigenti e dei rappresentanti delle Associazioni dei Consumatori sul Servizio Idrico Integrato, presso la sede della Regione Lazio.,Sono state trattate le  problematiche inerenti  la  gestione dei vari Ato  con  riferimento all’articolazione tariffaria, alla gestione della risorsa idrica,  con particolare attenzione alla dispersione idrica e all’incidenza dei costi che vengono spalmati sulle fatture degli utenti .

Abbiamo notato che pur nelle varie realtà di gestione nei vari Ato sia a totale gestione pubblica, sia a totale gestione privata e sia mista le problematiche sulla gestione sono enormi e poco gestibili.

Dagli interventi effettuati, ho capito che ,delegando ai singoli Ato la competenza ad applicare regolamenti e decisioni, su come gestire un  bene così prezioso ed indispensabile, si genera solo confusione e dispendio di risorse economiche senza  trovare soluzioni  per  espletare un servizio migliore ai cittadini

Ritengo che gli Ato  debbano essere eliminati, che la risorsa idrica debba essere centralizzata, ovvero debba essere coordinata a livello regionale con la  previsione di  una unica   autority della risorsa idrica  e la contestutuale  eliminazione di  altri organi come il garante idrico regionale o il co.vi.ri., giacche , a mio avviso,  non hanno alcun potere per  un controllo incisivo  sulla gestione  della risorsa idrica, sia essa pubblica che privata.

Inoltre ritengo che i Comuni  nella loro qualità di proprietari dei  depuratori, delle reti fognarie e delle reti idriche, debbano  fare concreta opera di informazione  per i  cittadini, fornendo loro   l’assistenza necessaria.

Auspichiamo che ci sia una riforma  che richiami a responsabilità tutti e a tutti i livelli: Comuni, Province e Regioni. E soprattutto auspichiamo che  siano disciplinate le modalità di controllo   sia nella fornitura del servizio idrico integrato , sia nella gestione dei costi e sia del personale operante e applicare sanzioni serie e severe ai danni delle aziende che non rispettano i patti sottoscritti

 
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