RICHIESTA DANNI •PDF• •Stampa• •E-mail•
Avvisi e Notizie

2.3.2011

Giungono segnalazioni di utenti che si recano presso uno sportello di Acqualatina richiedendo un rimborso di 600 euro a causa dei disagi causati dall'arsenico nell'acqua.

Precisiamo che tale richiesta non è corretta. L'associazione dei consumatori Codacons ha in effetti iniziato una azione giudiziaria per il rimborso dei danni da arsenico calcolati in via equitativa in 600 euro in maniera autonoma. L'azione non è rivolta  contro Acqualatina ed è ancora nelle fasi preliminari.

Pertanto nessuna richiesta di rimborso dei danni da arsenico al momento può essere presentata dagli utenti  agli sportelli di Acqualatina. Per informazioni rivolgersi agli sportelli Codacons.

 
ASSEMBLEA OTUC 15-2-2011 •PDF• •Stampa• •E-mail•
Avvisi e Notizie

Assemblea dell'Otuc il 15 febbraio scorso con all'O.d.G l'audizione dell'Ing. Giovannetti, responsabile della STO e dei vertici di Acqualatina.

L'ing. Giovannetti ha ampiamente illustrato la situazione attuale in riferimento al problema dell'arsenico fornendo una mappa aggiornata delle zone inquinate e delle iniziative messe in atto per garantire una soluzione in tempi rapidi del problema.

La data  prevista per l'ultimazione dei lavori è il dicembre 2012, cosa non gradita dalle associazioni che hanno lamentato lo scarso peso attribuito al problema dell'inquinamento da arsenico in passato in quanto ritengono che si poteva mettere a norma in tempi molto più brevi l'intero ATO4 sfruttando in maniera ottimale  le deroghe pluriennali concesse dalla C.E.  Inoltre hanno sottolineato la scarsa informazione data sia alle Associazioni stesse che all'utenza . Hanno poi sollevato perplessità sul volantino illustrativo distribuito agli utenti  del cui contenuto non erano a conoscenza e che  da più parti è stato giudicato non conforme al dettato giuridico.

Si è passati poi all'esame con Acqualatina delle modifiche richieste al Regolamento che verranno presentate alla prossima Conferenza dei Sindaci per l'approvazione.

Le Associazioni hanno poi valutato positivamente l'apertura del primo Punto Acqua presso il Comune di Norma,  sportello a disposizione del cittadino in gradodi fornire tutte le informazioni necessarie sul rapporto con Acqualatina evitando cosi il disagio di recarsi nel capoluogo. E' stato osservato che questa iniziativa nasce da una precisa richiesta dell'Otuc fatta negli anni passati e che gli sportelli vanno estesi in tutta l'ATO4 anche con il pieno supporto delle associazioni dei consumatori.

Infine il Presidente Antonio Villano ha salutato l'assemblea in quanto giunto a fine mandato. Il suo saluto  è visibile cliccando qui. L'assemblea ha ringraziato il Presidente evidenziando il notevole impegno profuso nel difficile compito di riorganizzare e far funzionare al meglio l'Otuc superando difficoltà ed incomprensioni che nel passato avevano di fatto impedito all'organismo di tutelare gli utenti.

 

 
arsenico: 10 o 20? •PDF• •Stampa• •E-mail•
Arsenico e qualità dell'acqua

Latina,  14.02.2011

Grande discussione in questi giorni, con relativa denuncia in Procura,  sulla "tabella 1" e sui relativi limiti. Cerchiamo di fare chiarezza. La tabella 1 è uno schema annesso ad una informativa dell'Istituto Superiore di Sanità, ISS, in una sua raccomandazione sul problema dell'arsenico nelle acque potabili. In tale tabella  per valori di arsenico minori di 10 mcg/l è prevista la piena potabilità, tra 10 e 20 l'acqua viene considerata potabile ma vietata a bambini, anziani o per chi ha patologie, oltre i 20 non è potabile ma utilizzabile per altri usi.

L'ISS specifica chiaramente che la tabella contiene  le condizioni limitative di utilizzo solo in presenza di una deroga della Comunità Europea, CE, per acque con arsenico  fino a 20  mcg/l.

In base a questa tabella, è nata una curiosa distinzione: la "potabilità giuridica" e la "potabilità sanitaria". Ovvero,  secondo quanto dichiarano i sindaci, la ASL li avrebbe invitati ad applicare la tabella 1 nei casi di acqua fino a 20 mcg/l  pur in assenza di deroga in quanto la Regione ha richiesto a fine gennaio alla CE la deroga stessa. Poichè ci sono precedenti deroghe ammesse fino a 20 mcg/l, si presuppone che sarà concessa,  ma  al momento il limite legale è e rimane a  10 secondo legge. Ecco spiegate le varie ordinanze di limitazione dell'utilizzo di acqua potabile secondo i criteri della tabella 1.

Il ragionamento quindi è che, nonostante non sia certificata   la potabilità giuridica a 10 mcg/l,   poichè si è in attesa della concessione della deroga nel frattempo in presenza di valori tra 10 e 20 mcg/l  si può applicare  la "potabilità sanitaria" a 20 mcg/l e quindi la tabella 1. Da tener presente che tra  la richiesta della precedente deroga e la sua negazione, sono passati 10 mesi!

L' OTUC si riunirà domani 15 febbraio per discutere la situazione. Fino ad allora non esprimiamo giudizi.

 
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