ESTATE 2016: DA DIMENTICARE •PDF• •Stampa• •E-mail•
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Estate da cancellare dalla memoria per gli utenti del  (dis)servizio idrico dell'ATO4 gestiti da Acqualatina.

E' stato un susseguirsi di guasti, interruzioni della fornitura, sospensione notturna per permettere ai serbatoi di ricaricarsi e cosi via. La carenza idrica dovuta alle condizioni meteo è stato certamente un fattore importante, ma le condizioni della rete, le perdite superiori al 60%,  i continui guasti, le autobotti  annunciate e "non pervenute" sono stati certamente fattori che non inducono alla benevolenza gli utenti.

Se a questo si aggiunge anche una a volte miope ed errata politica per perseguire, giustamente, i morosi si raggiunge l'indignazione. Vedasi in proposito quanto denunciato dalla stampa su una supposta e indebita interruzione della fornitura ad una signora ultranovantenne a Terracina.

Il sud pontino è stato maggiormente penalizzato dalla carenza di acqua con conseguenti proteste generalizzate anche da commercianti e operatori turistici che hanno preannunciato azioni legali a fronte delle numerose disdette. 

Negli ultimi giorni di  agosto un altro grosso guasto a una conduttura ha messo a secco Latina e l'intera pianura pontina. E' stato un susseguirsi di annunci contraddittori e confusi tra gestore, comuni, mezzi di stampa. L'unica cosa certa è stato il prolungamento dell'interruzione rispetto ai primi annunci e l'irritazione generale dell'utenza.

Oggi, domenica 4 settembre, apriamo la pagina facebook di Acqualatina e leggiamo i titoli dei primi 10 post:

1. Gaeta - carenza idrica con riduzione/interruzione serale e notturna

2. Comune di Formia / carenza idrica con riduzione serale e notturna

3. Gaeta - carenza idrica con riduzione/interruzione serale e notturna

4. Comune di Formia / carenza idrica con riduzione serale e notturna

5. Comune di Minturno - carenza idrica nel Centro storico e in località Scauri

6. Comuni di Castelforte e Santi Cosma e Damiano - carenza idrica

7. Comune di Fondi - carenza idrica 

8. Comune di Terracina / carenza idrica con riduzione notturna (dalle 23:00 - 06:00 in Loc. Terracina bassa e zona mare)

9. Monte San BIagio: Interruzione Idrica Improvvisa.

10 Comune di Terracina / carenza idrica con riduzione notturna (dalle 23:00 - 06:00 in Loc. Terracina bassa e zona mare)

e così via.

Il testo è sostanzialmente lo stesso, le località e le sorgenti aggiornate secondo necessità.

La causa "carenza idrica", ed ecco la soluzione:

"Acqualatina effettuerà delle manovre di riduzioni serali/notturne"

ovvero operazioni ad alto contenuto tecnologico e complessità adeguata... trattandosi di chiudere qualche saracinesca per permettere ai serbatoi di ricaricarsi per quanto possibile con la poca acqua disponibile. Gli utenti nel frattempo possono usare.. l'acqua minerale!!

Come Otuc abbiamo inviato una nota  richiedendo spiegazioni urgenti e di conoscere il livello di realizzazione della pianificazione  aziendale  in relazione al problema della carenza di acqua.  

E non ci si dica "aspettiamo la pioggia"!

OTUC Latina

 

 

 

 

 

 

 

 
DEPFA BANK: E' LA VERA PROPRIETARIA DI ACQUALATINA? •PDF• •Stampa• •E-mail•
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Depfa Bank è la banca irlandese che nel  2007 ha finanziato con oltre 100 milioni di euro Acqualatina inserendo però in contratto un serie di clausole di salvaguardia piuttosto pesanti.

Oggi  la clausola di salvaguardia in caso di avvenimenti giudicati "rilevanti" viene per la prima volta ipotizzata con una comunicazione Depfa  dopo la Conferenza dei Sindaci del 3 agosto u.s. in cui si è concretizzato lo schieramento dei sindaci che richiedono la pubblicizzazione del servizio, rinviano l'approvazione del bilancio, si schierano contro l'ingresso di Acea in sostituzione di Idrolatina nella proprietà privata di Acqualatina,  sconfessano apertamente la gestione societaria.

La conseguenza possibile è che Depfa potrebbe sostituirsi in futuro in Conferenza ai comuni che hanno sottoscritto l'operazione e che detengono la maggioranza delle quote pubbliche. Le conseguenza sono al momento del tutto imprevedibili.

OTUC Latina  

 
C.S. PROVINCIA LATINA 4.8.2016 •PDF• •Stampa• •E-mail•
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ASSEMBLEA DEI SINDACI ATO4 - APPROVATO L'ATTO DI INDIRIZZO PER UN NUOVO MODELLO DI GESTIONE DEL SERVIZIO IDRICO.

L'assemblea dei Sindaci dell'Ato 4 convocata ieri 3 agosto dal presidente Eleonora Della Penna per discutere delle note vicende che interessano il futuro del servizio idrico ha votato all'unanimità un documento che punta alla "costruzione di un nuovo modello di gestione del servizio idrico" puntando ad un soggetto a totale partecipazione pubblica.
L'atto di indirizzo, elaborato grazie al contributo di tutti i sindaci presenti, stabilisce di predisporre "entro novanta giorni uno studio di fattibilità che sia in grado di evidenziare - recita la delibera - i benefici e le opportunità del passaggio al nuovo modello di gestione, evidenziando le criticità, i possibili rimedi e gli impatti finanziari sui singoli comuni dell'Ato 4".
I sindaci hanno inoltre deciso di "dare mandato al presidente dell'Ato 4" di predisporre gli atti conseguenti all'atto di indirizzo votato dall'assemblea odierna e di trasmettere il documento ai Comuni dell'Ato al fine di portare la discussione all'attenzione dei rispettivi consigli comunali.

"Abbiamo appena concluso una assemblea dei sindaci che rappresenta un punto di partenza straordinario - ha affermato al termina della seduta il presidente della Provincia Eleonora Della Penna, anche nella veste di sindaco -. Finalmente i sindaci si ritrovano a parlare di acqua pubblica e a votare un documento chiaro, preciso, che getta le basi per un percorso che non sarà certamente semplice ma su cui dovevamo essere chiari. Una giornata storica, importantissima, che è segnata anche dal voto e dalla collaborazione di comuni come Aprilia e Bassiano che, va ricordato, da anni portano avanti una battaglia solitaria. A distanza di oltre quattordici anni dalla costituzione di Acqualatina il tema dell'acqua pubblica torna alla ribalta con la forza e il sostegno di Comuni che, su questo tema, hanno dimostrato oggi di andare avanti spediti senza alcuna divisione".

All'assemblea erano presenti 22 comuni (Latina, Aprilia, Cisterna, Nettuno, Terracina, Formia, Castelforte, Itri, Lenola, Roccagorga, Pontinia, Sonnino, Bassiano, Sezze, Cori, Roccamassima, Anzio, Prossedi, Maenza, Priverno, Norma, Amaseno) in rappresentanza del 77,67% della popolazione dell'Ato 4.

Latina, 4 agosto 2016


Ufficio Stampa Provincia di Latina

 
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